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Antipasto

Pesce

Lobster rolls ovvero i panini con l’aragosta.

lobster doppio

Ci sono tante ricette di cui leggo e che mi piacerebbe provare. Una di queste erano i lobster rolls. Certo rifarli seguendo una ricetta è il primo passo, ma poterli assaggiare direttamente sul posto, secondo me, è la soluzione migliore, si possono assaggiare le varianti, si può capire la giusta quantità di ripieno, il tipo di ingredienti usati e il modo corretto per gustare il piatto al meglio.

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Contest & co/ Insalate/ Piatti unici/ Ricette

Insalata di quinoa con alghe wakame

La primavera è ufficialmente cominciata, il conto alla rovescia per la prova costume anche, si comincia a pensare a ricette più fresche, leggere e sane. Si mettono da parte creme e calorie per far posto a frutta, verdura e freschezza.

Oggi vi voglio proporre un’insalata di quinoa con frutta, verdura e alghe wakame.

Per queto piatto ho usato la Quinoa Bio Nuova Terra, un alimento particolarmente dotato di proprietà nutritive: una vera e propria carica di fibre e proteine vegetali, adatta ad ogni tipo di dieta.

Si prepara senza ammollo e vi consiglio di cuocerla mettendo 2 parti di acqua per ogni parte di quinoa, così che l’acqua venga competamente assorbita e non si disperdano tutti valori nutrizionali.

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Insalata di quinoa con alga wakame
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 15
Porzioni
4 porzioni
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 15
Porzioni
4 porzioni
Istruzioni
  1. Mettete a bagno l'alga in acqua tiepida, cambiandola spesso, quando si sarà reidratata tagliatela a pezzetti e mettetela nell'acqua di cottura della quinoa. Cuocete la quinoa in acqua bollente salata per 15 minuti mettendo il doppio del volume della quinoa. Tenetela coperta e a fiamma bassa, così che possa assorbire tutta l'acqua e conservare tutte le proprietà della quinoa e dell'alga. Quando la quinoa avrà assorbito l'acqua e sarà cotta, mettetela in una grande ciotola e conditela con un velo d'olio. A parte tagliate a cubetti l'avocado, il mango, aggiungete il peperone a fettine , condite con del succo di limone e un po' d'olio d'oliva, mescolate e lasciate insaporire. Grigliate la pannocchia, poi con un coltello tagliatela a pezzi togliendo il torsolo. Ora unite la frutta, la pannocchia, il feta alla quinoa, mescolate bene , regolate di sale e condimento, per ultimo aggiungete il coriandolo fresco tritato o la menta se preferite. Servite tiepida o fredda.

In aggiunta a frutta e verdura ho messo anche qualche foglia di alga Wakame sempre Nuova Terra ,da noi poco conosciuta,  in Giappone è la terza alga in ordine di popolarità, dopo la Nori e la Kombu, è una grande fonte di proteine, quindi perfetta anche nelle diete vegetariane, ha un buon contentuto di iodio e selenio, oltre a molte vitamine del gruppo A, C, E e K.

Veloce da preparare è una perfetta alternativa alla classica insalata di riso sulle tavole estive.

In collaborazione con Nuova terra #siamogolosiani

Carne/ Finger food/ Piatti unici/ Primi piatti/ Ricette

Una lasagna da aperitivo

In questi giorni sto facendo tanta pasta fresca all’uovo per un corso che terrò e mi è venuto in mente di fare delle piccole lasagne da servire come aperitivo o in un buffet.

Nulla di chè ma in casa sono piaciute, l’idea di mangiare in un sol boccone e con le mani le lasagne è stata divertente.

Ovviamente potete farla anche con le sfoglie di pasta fresca già pronte ma per queste, come per le mie, vi consiglio sempre di farle scottare un paio di minuti in acqua bollente salata, sarà più facile modellarle negli stampi.

Io adoro aromatizzare sia la besciamella che il mio ragù con noce moscata e chiodo di garofano, voi avete una spezia a cui non rinuncereste mai?

Io ho usato degli stampi da mini muffin di Le Creuset, molto pratici e perfettamente antiaderenti.

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Una lasagna da aperitivo
Piccoli bocconcini di lasagna per un finger food o per l'apericena . Un croccante cestino di pasta fresca con un cremoso ripieno.
Tempo di preparazione 1 ora
Tempo di cottura 30 minuti
Porzioni
24 mini lasagne
Tempo di preparazione 1 ora
Tempo di cottura 30 minuti
Porzioni
24 mini lasagne
Istruzioni
Per la pasta all'uovo
  1. Preparate la pasta mettendo la farina a fontana su un piano, poi fate un cratere al centro, versate le uova, il sale l'olio e con una forchetta cominciate ad amalgamare questi ingredienti con la farina intorno prendendone dai bordi, poi continuate impastando con le mani fino ad ottenere un panetto sodo ma non duro. Coprite con una ciotola e fate riposare almeno 30 minuti.
Ragù veloce
  1. Preparate il ragù veloce mettendo in una casseruola l'olio e il trito di verdure, fate soffriggere, unite la carne trita, mescolando per farla rosolare per bene, aggiungete la passta di pomodoro, il sale , il pepe e la noce moscata macinata. Fate cuocere scoperto a fuoco vivace mescolando ogni tanto per non fare attaccare il sugo. Cuocere per almeno 30 minuti, ma se avete tempo, abbassate la fiamma e cuocete più a lungo, ne guadagnerà il sapore.
Besciamella
  1. Per la besciamella in una casseruola mettete il burro con la farina e formate il roux facendo sciogliere lentamente il burro e mescolando per amalgamare la farina, quando la farina sarà completamente amalgamata aggiungete il latte caldo, sale e noce moscata. Continuate a mescolare finchè la crema si sarà addensata, regolare di sale e noce moscata a vostro gusto. Potete aggiungere 2 cucchiai di formaggio per aumentarne il sapore.
Preparazione finale
  1. Stendete la pasta in una sfoglia sottile ( 2 mm) , ricavatene dei quadrati da circa 10 cm di lato, passatela 2 minuti in acqua bollente salata, poi scolateli e metteteli in una ciotola di acqua gelata, scolateli e lasciateli asciugare su un canovaccio pulito. Ora cominciate a preparare le mini lasagne: imburrate gli stampi, poi mettete in ogni incavo un pezzo di pasta, riempitelo con un bel cucchiaio di ragù e coprite bene con della besciamella. Passate in forno caldo a 180° per 5-6 minuti o finchè i bordi della pasta non saranno dorati. Lasciarli intiepidire prima di sformarli e servirli.

Potete anche preparali in anticipo e passarli in forno solo poco prima di consumarli.

In collaborazione con

 

 

Contest & co/ Finger food/ Piatti unici/ Preparazioni base/ Ricette/ Secondi piatti/ Torte salate

Mini quiche salate spinaci e formaggio

Non so voi ma io adoro le torte salate. Mi piacciono tutte, di carne, di verdura, di formaggi. Mi piacce la crosta croccante che racchiude un ripieno morbido, un’esplosione di sapore in un solo boccone e la cosa che mi piace di più è che il lunedì posso svuotare il frigo da tutti i piccoli avanzi della domenica e preparare qualcosa di buono con poca fatica.

Già il lunedì non è un giorno piacevole, poi in frigo io trovo sempre qualcosa che avanza dai pasti più ricchi della domenica ma che non è mai sufficente per una porzione ( a casa mia poi il “è avanzato questo da ieri lo vuoi?” non va molto) ma se lo trasforno come fosse un piatto nuovo allora sparisce in un momento.

Se poi siete ancora più pigre di me potete usare una pasta brisè già pronta e il gioco è fatto in veramente 10 minuti.Ma se volete fare voi  la pasta brisè qui trovate la ricetta.

Se poi volete fare come me e preparare delle mono porzioni vi consiglio di usate uno stampo come il mio di Le Creuset, è stupendo, basso ma fondo a sufficienza per contenere il ripieno, antiaderente e grande abbastanza per fare tartellette per tutta la famiglia.

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Mini quiche salate spinaci e formaggio
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 25 minuti
Porzioni
12 mini quice
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 25 minuti
Porzioni
12 mini quice
Istruzioni
  1. Accendete il forno a 180° Ritagliate dalla pasta brisè dei dischi di 2 cm più grandi degli stampini e foderateli bucherellando il fondo con una forchetta. In una ciotola preparate la crema mescolando la panna, le uove, il parmigiano grattugiato, aggiungendo sale, pepe e noce moscata per insaporore. Nei gusci vuoti di pasta mettete un po' di spinaci, un bel pezzetto di crescenza e riempite con la crema fino al bordo della pasta. Infornate per 25 minuti o fino a quando la quiche comincerà a colorire. Aspettate qualche minuto prima di sformarle, servitele calde.
Recipe Notes

Potete variare la verdura, usare zucchine, asparagi, broccoli, carciofi, qualsiasi tipo di verdura cotta abbiate.

La crescenza può essere sostituita con un formaggio morbido di capra, una robiola o un gorgonzola dolce se vi piacciono i gusti più decisi.

Per questo lunedì ho usato degli spinaci già lessati, un pezzetto di morbida crescenza e la solita crema per amalgamare il tutto.

Potete usare la crema come base e unire tutto quello che avanza, ovviamente carne e verdure dovranno essere già cotte, altrimenti dovrete cuocere molto di più la vostra torta salata.

 

Piatti unici/ Ricette/ Secondi piatti/ Torte salate

Il mio lax pudding ovvero sformato di patate e salmone

Ci sono delle ricette che ti riportano a momenti particolari della vita, questa mi riporta al Natale, allo shopping natalizio e ad una grande catena di mobili che io adoro. E’ un semplice sformato di patate  e salmone, con una crema morbida che avvolge tutto. Il piatto ideale da preparare in anticipo e infilare in forno al ritorno da una giornata di spese pazze.

Per farla come si deve ci vorrebbe il gravlax,( salmone marinato) ma il mio si sta ancora preparando in frigo per Natale e avevo qualche pezzetto di salmone fresco avanzato, quindi ho deciso di preparare uno sformato per cena con questi pezzetti.

Non ci vuole veramente nulla per avere un piatto gustoso, che si può preparare in anticipo e gustare in una fredda serata invernale aspettando il Natale.

Pochi ingredienti, patate, salmone, uova, latte, un po’ di panna e un pochino di aneto, ecco questo forse è il più difficile da trovare, ma il suo gusto è unico e io lo adoro.

Per 2 terrine monoporzione :

2 grosse patate

150 g salmone freco

1 uovo

100 g latte

70 g panna fresca

sale , pepe, aneto fresco

burro

Per decorare :

2 fette di burro all’aneto.

Lessate la patate per circa 15 minuti, poi lasciatele intiepidire. Pelatele e tagiatele a fette di circa 1 cm di spessore.

Imburrate due  cocotte, io uso quelle di Le Creuset che sono perfette , sia come misura che per la cottura in forno. Poi questo rosso mi riporta subito al Natale

Fate uno strato con le patate, poi uno con delle fettine di salmone crudo, un pizzico di sale, dell’aneto, poi ancora patate, salmone e finite con le patate.

Preparate una crema sbattendo l’uovo, la panna, il latte, un po’ di sale, di pepe e qualche foglia di aneto, poi versatela delicatamente nelle cocotte  cercando  di farla penetrare bene fino in fondo. ( con una forchetta spostate leggermenete la patata dal bordo così da facilitare il passaggio della crema fino in fondo).

Mettete in forno ventilato a 160° per 35- 40 minuti , finchè  la superficie sarà ben dorata.

Prima di servire mettete sulle cocotte calde una fettina di burro all’aneto preparato mescolando burro morbido con aneto fresco tritato, sale , pepe , poi mettendolo  in un foglio di alu , stringendolo  bene fino a formare un salsicciotto. Mettete in frigo a rassodare. Potete usarlo anche su carne alla griglia o verdure .

Potete anche fare una teglia grande se in famiglia siete tanti, ovviamente dovrete aumentare un pochino  i tempi di cottura.

 

Lievitati salati/ Pane/ Ricette

Grissini con esubero di pasta madre

In questi giorni sono alle prese con i panettoni per Natale.

Anche se ogni anno mi riprometto di non farne più e di comperarli già fatti , tutti gli anni ci ricasco. Mi piace troppo la sfida tra me e l’incordatura perfetta, tra i tuorli da inserire poco per volta e i quintali di albumi avanzati da usare in qualche modo. Ma oltre agli albumi c’è anche tanta pasta madre che avanza. I rinfreschi per renderla bella forte e in perfetta forma per dare la giusta spinta ai panettoni sono tanti e non mi va di buttare l’eccesso, quindi devo inventarmi qualcosa. Pane , focacce, piadine e oggi grissini.

grissini-pm-1

Sono grissini semplici, richiedono poco lavoro e tanta pazienza( per la lievitazione) però il risultato merita.

Quindi se come me avete della pasta madre questo potrebbe essere un suggerimento per usare il vostro esubero.

grissini-pm-aperto-1

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Grissini con esubero di pasta madre
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Tempo Passivo 3 ore circa
Porzioni
20 grissini circa
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Tempo Passivo 3 ore circa
Porzioni
20 grissini circa
Istruzioni
  1. Dividete la pasta madre, scioglietela nell' acqua tiepida con il malto. Aggiungete la farina, il sale e l'olio, mescolando bene fino ad ottenere un impasto liscio e non troppo duro. ( se avete una planetaria basteranno 5 minuti di impasto) Ungete leggermente una teglia o un contenitore rettangolare , mettete la pasta a cui avrete dato una forma rettangolare con il lato più corto di circa 15 cm ( io ho usato una teglia 20 x 30 ) . Coprite con della pellicola unta e fate lievitare fino al raddoppio. Quando sarà pronta giratela delicatamente su un piano unto, tagliate delle strisce di circa 1,5 cm di larghezza, poi delicatamente allungate i pezzi fino ad avere la lunghezza desiderata. Più saranno lunghi più saranno secchi. Metteteli su una teglia con carta forno, spennellateli con olio e cospargeteli di sale grosso, infornate a 200° per 15 minuti , ma teneteli d'occhio, il tempo di cottura dipende dalla loro larghezza.

Potete anche aggiungere qualche spezia e qualche semino all’impasto per avere sempre gusti differenti.

Per noi oggi normali, domani invece  con semi di finocchio.

grissini-pm-sciolti-1

 

Contest & co/ Ricette/ Torte salate

Latti da mangiare 2.0 il mio menù

C’erano una volta 3 formaggi, 120 food blogger, 2 piatti da inventare e un bellissimo gioco. Latti da mangiare è il nuovo contest organizzato dalla Storica Fattoria Palagiaccio, 3 formaggi, il Gran Mugello, il  Tartufino del Mugello e il  Blu Mugello da usare a piacere in 2 piatti diversi.

Io ho voluto fare un antipasto e un secondo, anche se sono veramente tante le idee che mi sono venute dopo aver assaggiato questi formaggi.

Il tartufino del Mugello, con la sua cremosità e quel delicato gusto di tartufo lo vedrei benissimo con degli gnocchi o in un risotto come fonduta, il Blu Mugello con quel suo sapore piccante con delle verdure o in una quice.

Insomma tante idee mi frullavano nella testa, ma alla fine ho scelto uno sformato di patate e pomodorini secchi con pesto e Gran Mugello come antipasto.

mattonella patae-1

Come secondo invece dei filetti di maiale avvolti nel bacon e con una fonduta leggera di Blu Mugello.

Filetto al blu mugello-1

Con queste ricette partecipo al contest Latti da mangiare 2.0 

Terrina di patate, pomodori secchi, pesto e Gran mugello.

Per una terrina di 20 x 10 cm circa:

1 kg di patate

10-12 pomodorini secchi sott’olio

100-120 g Gran Mugello grattugiato

Qualche foglia di basilico fresco

Per la crema :

150 g di pesto fresco

2 uova grandi

120 g farina bianca

100 g latte

sale e pepe

Pelate e affettate sottili le patate, meglio con una mandolina.

In una larga ciotola mescolate le uova con la farina, diluite con il latte e il pesto.

Per ultimo aggiungete il Gran Mugello e regolate di sale e pepe, tenete presente che le patate hanno bisogno di un po’ più di sale.

Unite le patate poche per volta e mescolate bene che si ricoprano tutte di crema.

Imburrate lo stampo rettangolare e mettete uno strato di patate e crema, poi aggiungete qualche pomodorino e qualche foglia di basilico, un altro strato di patate, di pomodorini e basilico e così fino a finire le patate.

Pressate leggermente con le mani per compattare la terrina.

Cuocete a 180° per circa 1 ora e 30 minuti

Lasciate intiepidire nello stampo e servire a fette .

mattonella patate taglio-1

mattonella patate fetta-1

Come secondo invece un piatto di carne :

Filetti di maiale con salsa al Blu Mugello

Per 4 persone:

4 filetti di maiale di circa 200 g cad.

4 fette di bacon o pancetta tesa

Burro chiarificato

sale e pepe

100 g Blu Mugello

50-60 g panna fresca

Preparate i filetti avvolgendoli con una fetta di bacon e legandoli per tenere la forma tonda.

filetti-1

In una padella che li contenga bene ma non troppo grande fate sciogliere il burro chiarificato e fate cuocere i filetti per 4-5 minuti per lato. Salate e pepate a vostro gusto.

Quando saranno cotti toglieteli e teneteli da parte al caldo. ( Potete coprirli anche con un foglio di alluminio).

Nella stessa padella fate sciogliere la panna e il Blu Mugello, senza cuocere troppo ma solo finchè il formaggio si sarà sciolto.

Servire i filetti ben caldi con la salsa a parte.

filetto semplice-1

filetto salsa Blu Mugello-1

Ho pensato che questi formaggi sono così buoni che non andavano coperti troppo i loro sapori, quindi ho preferito due preparazioni semplici che potessero evidenziare il loro sapore.

Con questo menu partecipo al Contest LATTI DA MANGIARE 2.0 della Storica Fattoria il Palagiaccio

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Finger food/ Lievitati salati/ Preparazioni base/ Ricette/ Torte salate

Mini muffin salati feta e prosciutto

Siamo in periodo di europei di calcio, avete mai ricevuto una telefonata da vostro marito che vi informa che per la partita serale ha invitato qualche amico ? A me succede spesso e se non è mio marito è mio figlio a farlo, quindi mi sto specializzando in ricette veloci e gustose di finger food, cibo da poter mangiare in un boccone guardando la partita.

mini muffin cestino lavagna-1

Questa volta ho pensato a dei mini muffin con feta, prosciutto e piselli, un muffin salato, gustoso, ideale anche con l’aperitivo e quale occasione migliore per inaugurare il mio nuovo stampo Le Creuset per mini muffin?

teglia mini muffin -1

Le Creuset è un’azienda di fama mondiale, molto conosciuta per le sue pentole in ghisa e ceramica, ma che propone anche una vasta gamma di prodotti per pasticceria  ed accessori per cucinare.

Gli stampi Le Creuset sono in acciaio in carbonio di alta qualità, non si deforma e ha un rivestimento anti aderente (senza PFOA) che lo rende durevole  nel tempo e pratico perché permette agli alimenti di non attaccarsi.

mini muffin -1

Mini muffin salati feta e prosciutto
 
Prep time
Tempo di cottura
tempo totale
 
Piccoli fingerfood perfetti in ogni occasione
Author:
Recipe type: antipasto
Cuisine: italiana
Porzioni: 15
Ingredienti
  • Per 15 mini muffins:
  • 1 uovo + 1 tuorlo
  • 90 g farina 00
  • 50 ml latte
  • 50 ml olio di semi o olio d'oliva leggero
  • 2 cucchiai di formaggio parmigiano gratuggiato ( circa 15 g)
  • ½ bustina di lievito ( 8 g)
  • sale, pepe
  • 50 g prosciutto cotto tagliato a dadini
  • 50 g formaggio feta a dadini
  • 70 g piselli cotti
  • Per finire:
  • 10 pomodorini datterino ( facoltativi)
Spiegazione
  1. In una larga ciotola mescolate con una frusta o una forchetta le uova, aggiungete il latte, l'olio, il parmigiano, la farina, sale, pepe e il lievito.
  2. Con una spatola aggiungete il prosciutto, il feta e i piselli.
  3. Versate il composto nello stampo per mini muffin riempiendo ogni spazio fino a ½ cm dal bordo.
  4. Tagliate a metà i pomodorini e mettete una metà su ogni muffin.
  5. Cuocete in forno caldo a 175° per 20-25.

 

Questa ricetta potete modificarla a seconda di cosa avete in frigo o delle vostre preferenze. Potete usare del prosciutto crudo o della mortadella al posto del prosciutto cotto, della mozzarella, dell’emmental o della fontina invece del feta e scegliere una verdura a piacer per sostituire i piselli. Insomma una ricetta molto versatile.

mini muffin cestino-1

Potete anche surgelarli da cotti e passarli in forno caldo per pochissimi minuti quando ne avrete bisogno.

 

 

Contest & co/ Lievitati salati/ Piatti unici/ Preparazioni base/ Ricette

Bagel alle nocciole con tomino e lardo al pepe

Vi ricordate che tempo fa vi ho parlato della frutta secca  Ventura e della mia partecipazione a  Top Italian blogger 2016 Ventura ci ha fornito una Mystery Box  con diversi tipi di frutta secca ( qui trovate  la mia angelica salata con i pistacchi ) e per questa ricetta ho pensato che la granella di nocciole ci starebbe stata benissimo.

bagel -1

La granella di nocciole Ventura è ottenuta da nocciole tostate ed è confezionata in una praticavaschetta salvafreschezza che ne preserva  l’aroma, la croccantezza e le proprietà nutrizionali.

Una curiosità, lo sapevate che il nocciolo sin dall’antichità è stato considerato il simbolo dell’eternità, e quindi della giovinezza, della salute e della gioia. Questa simbologia è particolarmente sentita nei Paesi dell’Estremo Oriente, soprattutto in Cina e in Giappone, dove il nocciolo è molto diffuso perché, con il suo strano portamento a cespuglio, si inserisce armonicamente nello stile dei loro giardini.

Con la granella di nocciole buonissime ho pensato di fare dei bagel e poi farcirli con un tomino caldo e filante, granella di nocciole Ventura e del lardo al pepe.

bagel tomino colante-1

La nocciola farà risaltare la cremosità del tomino e la sua croccantezza darà il giusto tocco finale al bagel.

bagel aperto-1

 

bagel tomino-1

5.0 from 1 reviews
Bagel alle nocciole con tomino e lardo
 
Prep time
Tempo di cottura
tempo totale
 
Un soffice bagel integrale alle nocciole con tomino grigliato e lardo di Colonnata .
Author:
Recipe type: Bagel
Cuisine: Italiana
Porzioni: 6
Ingredienti
  • Per 6 Bagel:
  • 200g Farina Integrale
  • 200 g di Farina tipo manitoba ( io ho usato una W270)
  • 4 g Lievito di birra secco o 12 g di lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaio di Zucchero semolato ( circa 5 g)
  • 1 cucchiaino di Sale ( circa 10 g)
  • 280-300 ml di Acqua tiepida (la quantità dipende dal tipo di farina...)
  • Per finire :
  • 1 tuorlo d'uovo per spennellare
  • 20 g granella di nocciole Ventura
  • 1 cuccchiaio di zucchero
  • acqua
  • Per completare:
  • 6 tomini
  • 12 fette di lardo al pepe ( o pancetta)
  • 20 g granella di nocciole Ventura
Spiegazione
  1. Versare la farina in una ciotola (non setacciare la farina integrale!), aggiungere lo zucchero, il lievito e il sale, a poco a poco versando acqua tiepida, ma non calda, cominciare ad impastare, quando l'impasto sarà omogeneo e sodo aggiungete la granella nocciole, impastare ancora un pochino per incorporare bene la granella poi metterlo in una ciotola leggermente unta d'olio, coprirlo con pellicola e lasciarlo in un luogo caldo a lievitare per 1 ora e mezza circa.
  2. Togliere l'impasto dalla ciotola, spolverare con farina il piano di lavoro, stendere l'impasto con un mattarello e dividerlo in 6 parti, da ciascuna di esse formare una pallina, leggermente schiacciata (con un diametro di 7-10 cm). Mettere ogni pallina su una teglia foderata con carta da forno.
  3. Creare un buco al centro aiutandosi con un bicchiere e allargando il buco tirando verso l'esterno con un dito, coprire con un panno e far lievitare in un luogo caldo per 30 minuti.
  4. Riempire una pentola capiente di acqua, aggiungere un cucchiaio di zucchero, quando l'acqua inizia a bollire mettere i bagel e bollire per un minuto su ogni lato, quando sono pronti scolarli e metterli su una griglia ad asciugare (ci si può aiutare tamponando con un tovagliolo di carta).
  5. Scaldare il forno a 200 °C.
  6. Spennellare la superficie dei bagel con il tuorlo e cospargere con un po' di granella di nocciole e cuocere per 15-18 minuti o fino a doratura.
  7. Sfornare e lasciar raffreddare su una griglia da cucina.
  8. Tagliate i bagel e lasciateli da parte.
  9. Su una piastra ben calda fate fondere 1 tomino per ogni bagel, rigirandolo spesso, così che possa fondere bene su entrambi i lati, a cottura terminata, quando comincerà a essere cremoso mettete un pochino di granella di nocciole sul tomino, poi mettetelo subito sul bagel e coprite con 2 fette di lardo al pepe.
  10. Servite subito accompagnandolo con una bella insalata verde

Vi consiglio di prepararli per un  brunch o per una colazione all’aperto accompagnata da un’insalata verde e un buon bicchiere di vino bianco.

bagel tomino nocciole-1

Le nocciole sono uno dei frutti più tradizionali in Italia. La pianta, infatti, cresce spontaneamente e si coltiva soprattutto in Campania, Piemonte, Lazio e Sicilia, le principali regioni produttrici di nocciole.
La principale varietà da frutta è la Corylus avellana, una specie spontanea o coltivata in Italia.
La parola avellana deriva da Abella, un’antica località sannita in provincia di Avellino. Il suo toponimo è passato a identificare la nocciola stessa in spagnolo, avellana, e in portoghese, avelã.

 Un’altra curiosità, lo sapete che, in un certo senso, dobbiamo a Napoleone l’invenzione della famosa crema gianduia torinese ? Agli inizi del XIX secolo i pasticceri torinesi inventarono il gianduia, costituito da farina di nocciole con il 15-20% di cacao perchè in quel periodo Napoleone bloccò l’importazione di prodotti dell’industria britannica e delle sue colonie, quindi i torinesi cominciarono a miscelare il cacao, divenuto quasi introvabile, con la più economica nocciola.

 

 

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