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Primi piatti

Preparazioni base/ Primi piatti/ Ricette

Tagliatelle alle ortiche

Quante volte da piccoli giocando nei prati siete finiti nelle ortiche? Io tante, forse perchè hai miei tempi c’erano ancora tanti prati dove poter giocare tranquillamente , adesso per trovare le ortiche bisogna andare in montagna o in zone fuori città.

Io per fortuna ho una sorella che ama la montagna e quando può mi porta le ortiche fresche appena raccolte.

Ovviamente se pensate di fare un giro di raccolta ricordatevi di mettere i guanti !  Prendete solo le cime, la parte più tenera della pianta.

Io ho preparato sia un ripieno per i ravioli che delle tagliatelle , ma sono ottime anche mangiate come verdura lessate o saltate in padella.

Per fare le tagliatelle con le ortiche usate la stessa ricetta delle tagliatelle verdi con gli spinaci :

100 g Ortiche lessate e ben strizzate

300 g farina bianca

2 uova medie

sale

Per condire:

150 g burro

Erbe aromatiche miste ( salvia, rosmarino, timo, maggiorana)

Parmigiano reggiano grattugiato

Frullate le ortiche cotte con  1 delle uova per ottenere un composto ben omogeneo.

Fate una fontana con la farina, fate un cratere al centro per contenere le uova e versateci il composto di ortiche e il secondo uovo, 1 pizzico di sale  e cominciate ad impastare, usando una forchetta prendendo la farina dal bordo interno del cratere, piano piano aggiungete tutta la farina. Quando l’impasto comincerà ad essere consistente continuate a mano fino ad ottenere una pasta soda e liscia. Avvolgetela in un foglio di pellicola alimentare e fate riposare per almeno 30 minuti .

Stendete la pasta con un mattarello o con la macchina per tirare la pasta, fino ad uno spessore di un paio di millimetri, quindi tagliate le tagliatelle della larghezza che preferite.

Cuocete in acqua bollente saltata per 3 minuti e condite con del burro fuso in cui avrete tritato le erbe aromatiche, finite con una spolverata di parmigiano reggiano se vi piace .

Se poi oltre a una sorella che ti porta le ortiche, hai un’amica che ti porta le uova fresche del contadino cosa vuoi fare se non della buonissima pasta fresca ?

 

Carne/ Finger food/ Piatti unici/ Primi piatti/ Ricette

Una lasagna da aperitivo

In questi giorni sto facendo tanta pasta fresca all’uovo per un corso che terrò e mi è venuto in mente di fare delle piccole lasagne da servire come aperitivo o in un buffet.

Nulla di chè ma in casa sono piaciute, l’idea di mangiare in un sol boccone e con le mani le lasagne è stata divertente.

Ovviamente potete farla anche con le sfoglie di pasta fresca già pronte ma per queste, come per le mie, vi consiglio sempre di farle scottare un paio di minuti in acqua bollente salata, sarà più facile modellarle negli stampi.

Io adoro aromatizzare sia la besciamella che il mio ragù con noce moscata e chiodo di garofano, voi avete una spezia a cui non rinuncereste mai?

Io ho usato degli stampi da mini muffin di Le Creuset, molto pratici e perfettamente antiaderenti.

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Una lasagna da aperitivo
Piccoli bocconcini di lasagna per un finger food o per l'apericena . Un croccante cestino di pasta fresca con un cremoso ripieno.
Tempo di preparazione 1 ora
Tempo di cottura 30 minuti
Porzioni
24 mini lasagne
Tempo di preparazione 1 ora
Tempo di cottura 30 minuti
Porzioni
24 mini lasagne
Istruzioni
Per la pasta all'uovo
  1. Preparate la pasta mettendo la farina a fontana su un piano, poi fate un cratere al centro, versate le uova, il sale l'olio e con una forchetta cominciate ad amalgamare questi ingredienti con la farina intorno prendendone dai bordi, poi continuate impastando con le mani fino ad ottenere un panetto sodo ma non duro. Coprite con una ciotola e fate riposare almeno 30 minuti.
Ragù veloce
  1. Preparate il ragù veloce mettendo in una casseruola l'olio e il trito di verdure, fate soffriggere, unite la carne trita, mescolando per farla rosolare per bene, aggiungete la passta di pomodoro, il sale , il pepe e la noce moscata macinata. Fate cuocere scoperto a fuoco vivace mescolando ogni tanto per non fare attaccare il sugo. Cuocere per almeno 30 minuti, ma se avete tempo, abbassate la fiamma e cuocete più a lungo, ne guadagnerà il sapore.
Besciamella
  1. Per la besciamella in una casseruola mettete il burro con la farina e formate il roux facendo sciogliere lentamente il burro e mescolando per amalgamare la farina, quando la farina sarà completamente amalgamata aggiungete il latte caldo, sale e noce moscata. Continuate a mescolare finchè la crema si sarà addensata, regolare di sale e noce moscata a vostro gusto. Potete aggiungere 2 cucchiai di formaggio per aumentarne il sapore.
Preparazione finale
  1. Stendete la pasta in una sfoglia sottile ( 2 mm) , ricavatene dei quadrati da circa 10 cm di lato, passatela 2 minuti in acqua bollente salata, poi scolateli e metteteli in una ciotola di acqua gelata, scolateli e lasciateli asciugare su un canovaccio pulito. Ora cominciate a preparare le mini lasagne: imburrate gli stampi, poi mettete in ogni incavo un pezzo di pasta, riempitelo con un bel cucchiaio di ragù e coprite bene con della besciamella. Passate in forno caldo a 180° per 5-6 minuti o finchè i bordi della pasta non saranno dorati. Lasciarli intiepidire prima di sformarli e servirli.

Potete anche preparali in anticipo e passarli in forno solo poco prima di consumarli.

In collaborazione con

 

 

Contest & co/ Primi piatti/ Ricette

A cena con 9 foodblogger

Settimana scorsa sono andata a Milano, presso la scuola di cucina de La cucina italiana per un evento offerto da Pam panorama per presentare la nuova linea  Semplici e buoni, i prodotti alimentari  per chi ha problemi di intolleranze o deve seguire una dieta.  Ci sono prodotti senza glutine, prodotti ricchi di fibre, con meno grassi, senza zuccheri aggiunti, insomma semplici e buoni sono prodotti per ogni esigenza .

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Ci siamo ritrovate con altri blogger, divisi in 4 squadre, per cucinare ognuno una portata con i prodotti Semplici e buoni, per gustarli e imparare qualcosa di nuovo sulle intolleranze.

La mia squadra era capitanata da Tiziana Colombo, che conoscete come Nonna Paperina, esperta ed autrice di libri sulle intolleranze, poi con me a cucinare c’erano Elisabetta Origgi del blog Brontolo in pentola  Laura Ghezzi del blog Cucina per passione , Laura Ripamonti del blog Prèt a manger Simonetta Nepi del blog Glu.Fri, Francesca Riva del blog Creazioni fusion or confusion, Monica Cazzaniga del blog Monica’s Kitchen e Terry Gianotta del blog I pasticci di Terry, a noi è capitato il primo piatto gluten free, gli gnocchi di patate e quinoa serviti su una passata di zucca e serviti con zucca arrostita, semi di zucca e timo.

cucina-gnocchi

E’ stato molto bello poter passare una serata in compagnia di tante persone che amano come noi la cucina  e anche se abbiamo dovuto cucinare per 60 persone in una vera cucina professionale ce la siamo cavata bene.

cucina-squadra

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Alla fine della serata  Paola Castelli, direttrice della Cucina Italiana, il nutrizionista e tecnologo alimentare Dott.Giorgio Donegani, e lo chef Marco Olivieri, hanno scelto la ricetta il vincitrice della gara, purtroppo non la nostra, ma devo ammettere che tutti i piatti erano molto buoni, le squadre hanno fatto tutte un gran lavoro.

Se volete provarli ecco la nostra ricetta  #sempliciebuoni #pampanorama

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Contest & co/ Primi piatti/ Ricette

Crema di patate in cocotte

Per fortuna ( o sfortuna, dipende) qui da me l’autunno è arrivato in grande stile, giornate freddine, piovigginose e anche un po’ di nebbia, quindi a casa mia è cominciata la stagione delle zuppe serali. Partiamo con la più classica, la crema di patate, pochissimi ingredienti, mezz’ora di tempo e la cena è pronta. Preparare creme e vellutate è veramente un gioco da ragazzi, un buon brodo di verdura, una verdura base, qualche spezia  e poco altro.

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Minestre, zuppe, passati e creme la faranno da padroni sulla nostra tavola per cena. Visto che i passati e le creme,  diciamocelo, hanno sempre un’aria un po’ triste , io cerco di renderli piacevoli con qualche piccolo accorgimento. La prima cosa è la scelta del piatto, in questo caso ho scelto delle cocottine di Le Creuset, le trovo così carine e poi il rosso rende tutto subito più allegro, poi un cucchiaio di panna leggermente montata, qualche noce e un po’ di erba cipollina, oltre a renderle più gustose,  danno un aspetto molto più invitante  a questa semplice crema, non trovate?

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Crema di patate
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 30 minuti
Porzioni
4 persone
Ingredienti
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 30 minuti
Porzioni
4 persone
Ingredienti
Istruzioni
  1. Taglaite la cipolla a pezzetti, fatela soffriggere nel burro e quando sarà leggermente colorita unite le patate pelate e a pezzi. Fate insaporire le patate poi aggiungete iul brodo caldo e fate cuocere per 30 minuti o finchè le patate saranno ben cotte. Frullate con un frullatore ad immersione fino ad ottenere una crema, aggiungete 100 ml di panna liquida, regolate di sale , pepe e noce moscata secondo il vostro gusto. Montate leggermente la restante panna, tritate qualche gheriglio di noce e tagliate degli steli di erba cipollina a pezzetti, quindi versate la crema nelle cocotte, guarnite con 1 cucchiaio di panna, un po' di noci e l'erba cipollina. Servite subito.

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E’ una ricetta molto semplice e veloce, che potrete personalizzare secondo i vostri gusti aggiungendo una spezia o un trito di erbe aromatiche.

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Contest & co/ Piatti unici/ Preparazioni base/ Primi piatti/ Ricette

Gnocchi di patate con fonduta di gorgonzola e pere alla senape

Gli gnocchi di patate sono uno dei ricordi più belli di mia mamma in cucina insieme ai ravioli per Natale  e per questo voglio ringraziare Annarita de Il bosco di alici  vincitrice di luglio della sfida de Mtchallenge  che l’ha scelta e mi ha dato la possibilità di ripensare a tanti bei momenti.

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Fare gli gnocchi era una consuetudine, la  vedevo muoversi sicura,schiacciare le patate cotte rigorosamente  intere e con la buccia, schiacciarle sul tagliere di legno,impastare con dolcezza, tagliare con precisione i tocchetti e poi con la forchetta e un colpo di pollice preciso formarli, con una bella rigatura all’esterno e una fossetta all’interno per raccogliere il sugo.

Quando li preparava per tutta la famiglia erano rigorosamente al ragù o al sugo di pomodoro ( i miei preferiti) , quando invece papà non c’era allora ci si sbizzarriva con condimenti diversi, di solito qualcosa con il formaggio perchè papà non mangiava i formaggi e odiava il gorgonzola, quindi non era ammesso neppure  a noi di mangiarlo se lui era presente.

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Questa versione quindi per me è una versione vietata da papà, ma molto amata in compenso dalla mamma.

Ho usato delle patate  Kennebec, ottime per fare gli gnocchi, sono molto sode e asciutte, così gli gnocchi richiederanno poca farina e terranno bene la forma.

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Per dare un tocco in più ho imparato ad aggiungere dei cubetti di pera cotta con della senape in polvere che mi piacciono molto .

Print Recipe
Gnocchi di patate con fonduta di gorgonzola e pere alla senape
Morbidi gnocchi di patate avvolti in una vellutata crema di formaggio con dei cubetti di pera alla senape
Tempo di preparazione 90 minuti
Tempo di cottura 60 minuti
Porzioni
4 porzioni
Ingredienti
Tempo di preparazione 90 minuti
Tempo di cottura 60 minuti
Porzioni
4 porzioni
Ingredienti
Istruzioni
Gnocchi
  1. Lavate bene le patate con la buccia e cuocetele a vapore per circa 45 minuti se sono grandi ( dipende dalla grandezza delle patate) oppure provate finchè la forchetta entrerà facilmente nelle patate. Preparate un tagliere grande. Quando le patate saranno ben cotte, pelatele calde e passatele allo schiacciapatate, facendo una montagnetta sul tagliere. Con un tarocco o un cucchiaio cominciate ad incorporare la farina bianca fino a quando l'impasto comincerà ad essere consistente. Con questo tipo di patate io ho usato 150 g di farina per 1 kg di patate. Poi cominciate ad impastare con le mani, delicatamente, fino ad ottenere una pasta soda ma non dura. Formate dei rotoli di circa 1,5 cm di diametro e tagliateli a tocchetti di 2 cm circa. Spolverate man mano i tocchetti di pasta così che non si incollino tra di loro.
  2. Ora con i rebbi di una forchetta o con una tavoletta di legno rigapatate formate gli gnocchi premendo leggermete ogni pezzetto di pasta sulla forchetta ( o tavoletta) così da avere una fossetta all'interno e le righe all'esterno. Mettere a bollire una grande pentola con acqua salata.
Fonduta
  1. Per la fonduta tagliate a pezzetti il formaggio e mettetelo in una padella con la panna fresca ( deve essere liquida) o della crema di latte se preferite. Fate sciogliere a fuoco basso mescolando finchè il gorgonzola sarà completamente sciolto. Tenete al caldo.
Pere alla senape
  1. Tagliate le pere ben sode, meglio le Coscia perfette per essere cotte, a cubetti di circa 1 cm . In una padella fate fondere il burro chiarificato con la senape, quindi aggiungete le pere a pezzetti e a fuoco alto fate colorire su tutti i lati, senza farle cuocere troppo.
Finitura
  1. Quando l'acqua bolle versate gli gnocchi ( una o due porzioni per volta ) e aspettate che vengano a galla da soli, scolateli con una schiumarola e metteteli in una pirofila con parte della fonduta, intanto cuocete il resto degli gnocchi e fate la stessa cosa, versate tutta la fonduta sugli gnocchi, mescolate delicatamente per non romperli e cospargeteli con le pere cotte. Servite subito.

Non è una ricetta innovativa, non è una ricetta ricercata, non è una ricetta elaborata, ma è una ricetta della mia infanzia e a me questo basta.

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Con questa ricetta partecipo alla sfida N. 59  del MT challenge.

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Contest & co/ Primi piatti/ Ricette

I miei chitarroni alla siciliana

Siamo quasi arrivati alla fine di questa  idea che ci ha fatto girare l’Italia reinerpretando sughi classici con formati di pasta differenti da quelli che la tradizione vorrebbe si usassero.

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Per questa volta usiamo il chitarrone , uno spaghettone e come regione ospite la Sicilia .

Io ho scelto uno dei sughi preferiti a casa mia e approfitto delle stupende olive di Castelvetrano che la mia amica Cinzia mi ha mandato proprio qualche giorno fa dalla Sicilia per fare una pasta con olive, tonno e pomodori . Poi ci aggiungo un po’ di origano, sempre siciliano, che mi riporta a quella bellissima terra e alle amiche siciliane che non perdono occasione di farmelo avere.

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I miei chitarroni alla siciliana
 
Author:
Recipe type: Primo piatto
Cuisine: Siciliana
Porzioni: 4
Ingredienti
  • Per 4 persone :
  • 500 g chitarrone
  • 160 g tonno sott'olio sgocciolato
  • 1 cucchiaio di capperini
  • 15-20 olive di castelvetrano o olive scure siciliane
  • origano secco
  • 400 g di passata di pomodoro ( meglio se fatta in casa)
  • olio d'oliva
  • peperoncino facoltativo
Spiegazione
  1. Preparate il sugo mettendo in una larga padella 1 cucchiaio di olio con la passata di pomodoro, appena si è un pochino ristretta aggiungete i capperi, il tonno sgocciolato e sminuzzato, le olive denocciolate.
  2. Portate a termine cottura il sugo cuocendo per 15-20 minuti, poi aggiugete un'abbondante presa di origano secco e a piacere un pizzico di peperoncino.
  3. Solo ora assaggiate e regolate di sale, le olive e i capperi sono già salati, questo eviterà di avere un sugo troppo salato.
  4. Cuocete la pasta per 5 minuti, scolatela e buttatela nel sugo caldo per 1 minuto, per finire la cottura ed insaporirsi bene.

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Se vi piace ci sta bene anche un pizzico di peperoncino piccante o un giro d’olio piccante ma senza esagerare.

 

Ormai siamo alla settima tappa di questo gioco  quindi vi invito ad andare a vedere anche gli altri primi che ho preparato :

Pasta al fumè

Rigatoni con le pallotte

Maccheroni con la mollica

Fusilli alla carlofortina

Penne salsiccia e olive

Bucatini con le cime di rapa

 

Contest & co/ Piatti unici/ Primi piatti/ Ricette

Oggi bucatini con le cime di rapa ma a modo mio

Niente orecchiette oggi, ma bucatini, il tipo di pasta scelto questa settimana in abbinamento alla Puglia, ma preparati con il classico condimento con le cime di rapa.

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Non volendo far torto a nessuno lo definisco un sugo a modo mio, ci metto il peperoncino in polvere, ma anche qualche pezzetto di quello fresco per il colore, metto le acciughe ma pochissimo aglio e poi una generosa dose di olio extravergine d’oliva, se pugliese ancora meglio.

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I bucatini  sono trafilati al bronzo e ciò dona alla pasta un inconfondibile colore,
una consistenza corposa ed una particolare ruvidità per meglio assorbire i condimenti e per valorizzarne il sapore.

 

Bucatini con le cime di rapa
 
Prep time
Tempo di cottura
tempo totale
 
Author:
Recipe type: Primo piatto
Cuisine: Italiana
Porzioni: 4
Ingredienti
  • Per 4 persone:
  • 360 g bucatini
  • 700-800 g cime di rape fresche pulite
  • 3-4 filetti di acciughe sott'olio
  • 1 spicchio d'aglio
  • olio extravergine d'oliva
  • peperoncino ( in polvere o olio)
Spiegazione
  1. In una grande pentola preparate l'acqua bollente salata, buttate le cime di rapa, prima i gambi, poi, dopo 5 minuti le foglie, la pasta e fate cuocere tutto insieme, quando mancheranno 4 minuti alla cottura della pasta aggiungete anche le cime più tenere.
  2. In una larga padella fate soffriggere 5-6 cucchiai d'olio con le acciughe e l'aglio e il peperoncino. Fate disfare le acciughe riducendole in purea, Se preferite togliete l'aglio prima di aggiungere la pasta.
  3. Quando la pasta sarà cotta, scolatela e mettetela nella padella con il soffritto e fatela insaporire qualche istante.
  4. Servite ben calda con un giro d'olio extravergine a crudo.

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Ormai siamo alla sesta tappa del gioco, quindi vi invito ad andare a vedere anche gli altri primi che ho preparato :

Pasta al fumè

Rigatoni con le pallotte

Maccheroni con la mollica

Fusilli alla carlofortina

Penne salsiccia e olive

 

 

 

Contest & co/ Piatti unici/ Primi piatti/ Ricette

Rigatoni con le pallotte

Siamo alla 5° tappa del gioco sulla pasta e questa volta siamo negli Abruzzi.

Il gioco è variare il tipo di pasta con un sugo della tradizione regionale, quindi io, invece di usare gli spaghetti alla chitarra, in questa ricetta ho usato i rigatoni.

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Le pallotte sono delle piccole polpettine di carne cotte in un sugo di pomodoro e carne.

Un’altra ricetta semplice, della cucina povera, dove la carne mista serviva sia per insaporire il sugo che per fare le polpettine.

La carne usata per il sugo veniva poi usata in un altro pasto, mentre il sugo e le pallotte facevano bella figura sulla tavola.

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Rigatoni con le pallotte
 
Prep time
Tempo di cottura
tempo totale
 
Author:
Recipe type: primo piatto
Cuisine: italiana
Porzioni: 4
Ingredienti
  • Per 4 persone:
  • 400 g rigatoni
  • 400 g passata di pomodoro
  • 2-3 costine di maiale
  • 200 g biancostato o carne di manzo
  • sedano, carota , cipolla
  • sale, pepe,
  • ½ bicchiere di vino bianco o rosso
  • olio d'oliva
  • Per le pallotte:
  • 350 g carne trita mista di manzo e maiale
  • 1 uovo
  • prezzemolo tritato
  • 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
  • sale, pepe, noce moscata
  • 1 cucchiaio di farina bianca
  • 2 cucchiai d'olio d'oliva
Spiegazione
  1. Preparate il sugo facendo un trito di sedano, carota e cipolla e facendolo rosolare in 2 cucchiai d'olio, aggiungete la carne, fate rosolare bene, sfumate con il vino, fatelo evaporare, poi aggiungete la passata di pomodoro, regolate di sale, pepe, noce moscata, coprite e fate cuocere a fuoco basso per un paio d'ore.
  2. Nel frattempo preparate le pallotte mettendo in una ciotola la carne trita con l'uovo, il formaggio, il prezzemolo, sale pepe e noce moscata. mescolate bene il composto con le mani, poi formate delle palline grandi come una ciliegia, non di più.
  3. Quando avrete formato tutte le palline, infarinatele e mettete il una larga padella con 2 cucchiai d'olio, fatele dorare bene, poi unite solo il sugo precedentemente cotto, da cui avrete tolta la carne a pezzi.
  4. Fate cuocere ancora per 30 minuti.
  5. Lessate i rigatoni e coditeli abbondantemente con il sugo e le pallotte.
  6. Spolverare con parmigiano reggiano.

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Contest & co/ Primi piatti/ Ricette

La pasta al fumè è marchigiana ?

Stavo pensando a quale sugo fare per un contest sulla reinterpretazione dei sughi regionali e visto che questa settimana la tappa è nelle Marche e alcune amiche su facebook discutevano della pasta al fumè, se fosse o no un piatto della tradizione marchigiana ecco che ne ho approfittato e ho provato a farne una mia versione.

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Alla fine la decisione è stata per un si, lo è, quindi il mio piatto per le Marche sarà la pasta al sugo fumè, molto anni ’80 forse, ma molto gustosa.

Solo 3 ingredienti, quindi mi raccomando servirà un’ottima pancetta affumicata e della passata di pomodoro eccellente oltre ad un’eccellente pasta .

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Pasta al fumè
 
Prep time
Tempo di cottura
tempo totale
 
Author:
Recipe type: Primo piatto
Cuisine: italiana
Porzioni: 4
Ingredienti
  • per 4 persone:
  • 400 g Paccheri
  • 250 g pancetta affumicata
  • 400 g passat di pomodoro
  • 3-4 cucchiai di panna fresca
  • sale, pepe,olio
  • Parmigiano reggiano grattugiato
  • 1 pizzico di paprika affumicata (facoltativo)
Spiegazione
  1. Tritate la pancetta e fatela rosolare in una grande padella in poco olio finchè sarà dorata ma non abbrustolita, aggiungete ora la passata di pomodoro e fate cuocere a fuoco basso per 30 minuti.
  2. Cuocete la pasta in abbondante acqua salata.
  3. Quando il sugo si sarà addensato, aggiungete 3-4 cucchiai di panna a vostro gusto , regolate di sale e pepe ora, visto che la pancetta essendo già saporita cuocendo avrà rilasciato il suo sale.
  4. Per rinforzare il sapore affumicato, ho aggiunto 1 pizzico di paprika affumicata.
  5. Scolate la pasta e versatela nella padella del sugo, fate saltare 1 minuto la pasta delicatamente e servite calda con una bella spolverata di parmigiano reggiano.

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A volte le mode ci fanno abbandonare delle ricette che sono gustosissime. Questa ricetta, per il solo fatto di contenere la panna e il sugo è stata un po’ abbandonata a favore di ricette più light , ma ogni tanto tornare alle tradizioni fa bene al cuore e al gusto.

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Contest & co/ Insalate/ Piatti unici/ Primi piatti/ Ricette

Metti una sera tra foodblogger

Che ci sia rivalità tra blogger è risaputo, ma come in ogni altro lavoro, ma fortunatamente ci sono anche blogger simpatiche con cui è un vero piacere passare la serata. Un’occasione è arrivat proprio questa settimana da Olio Monini e la Scuola di cucina di Sale & pepe a Milano.

La Olio Monini, ditta che produce olio d’oliva fin dal 1930, ha pensato che per presentare la sua nuova bottiglia di olio extravergine  Premi e spremi cosa sarebbe stato meglio se non mettere in cucina 12 foodblogger?

12 versioni diverse dello stesso piatto, 12 modi di pensare a un piatto veloce, da poter portare al lavoro o ad un picnic, insomma la versione moderna della schiscetta.

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Cosa ha di particolare questa bottiglia? Tutto ! E’ una bottiglia da 450 ml,leggera,  in materiale plastico ( pet riciclabile),  facilmente trasportabile senza il rischio di rotture, ma la sua particolarità maggiore è il tappo dosatore che eroga l’olio extravergine d’oliva  solo se la bottiglia viene premuta, senza sprechi e con la facilità di dosare solo l’olio che vogliamo.

Ottima sia fuori casa che a casa per poter mettere solo quel goccio d’olio che serve.

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Io per la serata ho preparato una versione fredda dell’insatata di orzo con pollo marinato, verdure e pecorino.

Insalata fredda di orzo, pollo, pecorino , verdure e melone
 
Prep time
Tempo di cottura
tempo totale
 
Author:
Recipe type: Piatto unico
Cuisine: italiana
Porzioni: 4
Ingredienti
  • 500 g orzo cotto
  • 1 petto di pollo
  • 250 g pecorino senese pepato
  • 1 carota
  • 1 zucchina
  • ½ melone maturo
  • olio Monini
  • 1 cucchiaio di senape al miele
  • sale, pepe
  • 1 rametto di menta
  • 2 cucchiai salsa worcester
  • succo di ½ limone o lime
Spiegazione
  1. In una ciotola mettete l'orzo cotto, poi fate della julienne con la carota e la zucchina e unitela all'orzo.
  2. Fate delle fette sottili tipo carpaccio con il pecorino per ricavarne almeno 8 fette, tagliate il resto del formaggio a cubetti piccoli.
  3. Fate la stessa cosa con il melone, fate delle fette sottili e poi dei cubetti con quello rimasto.
  4. Mettete il petto di pollo a marinare con olio, succo di limoe o lime, qualche foglia di menta e lasciatelo riposare per almeno 1 ora ( ma potete prepararlo anche con più anticipo).
  5. Cuocete poi il pollo a striscioline in una padella calda, quando sarà ben dorato aggiungete 1- 2 cucchiai di salsa worcester. Finite di cuocere e mettete in un foglio di aluminio a riposare .
  6. Intanto preparate la vinegrette per condire: tritate la menta, mettetela in una ciotolina con sale, pepe, succo di limone o lime, 1 cucchiaio di senape al miele e cominciate ad emulsionare con una frusta aggiungendo poco per volta l'olio necessario per avere una bella salsina densa.
  7. Tagliate il pollo a cubetti e mettetelo nell'insalatiera,con l'orzo, mescolate tutto, aggiungete il pecorino, il melone e condite con la vinegrette.
  8. Io ho preparato delle mono porzioni mettendo in un cerchio una fetta di pecorino, una di melone, 2-3 cucchiai di insalata, poi ancora pecorino, melone e insalata d'orzo. Servite freddo con un giro d'olio prima di servire.

Un piacevole piatto estivo, perfetto per una serata tra amici o un picnic .

Ecco il mio piatto fatto a Milano per olio Monini

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