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Pane

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Pizza con burratina

Sono sicura che potrei vivera a pizza, la amo in tutte le sue versioni, alta , bassa, alla pala , in teglia, bianca, con pomodoro , sarà per questo che ogni occasione è buona per farla e per provare nuovi accostamenti.

Se poi ti danno delle farine da provare vuoi non farci una pizza ?  Queste farine sono buonissime, la lievitazione viene che è una meraviglia ( anche troppo forse, ho fatto un cornicione che era pazzesco) e il gusto buonissimo. Avendo trovato un negozio che fa arrivare dal salento delle burratine stupende ho pensato che questo abbinamento era perfetto.

Una pizza con una lievitazione lenta ma che merita l’attesa fatta seguendo gli insegnamenti di Adriano Continisio.

Pizza con burratina

per 2 pizze grandi :

300 g Farina con miscela cereali Perteghella

200 g farina Bella Napoli Perteghella

350/370 g acqua

15 g sale

2 g lievito secco

30 g olio

1 cucchiaino malto d’orzo

1 cucchiaio di semolino

250 g passata di pomodoro

20 olive rosatelle

1 cucchiaio capperi di Pantelleria

1 cucchiaio d’origano siciliano

2 burrate piccole pugliesi

1 pizzico di sale

5-6 fette di prosciutto crudo di San Daniele

Preparare un lievitino con metà delle farine (250 g ) , 250 g d’acqua presa dal totale, il lievito e il malto. Mescolare velocemente, coprire e far lievitare per un paio d’ore o fino a quando sarà ben gonfio.

Nella ciotola della planetaria, con il gancio a foglia, mettere la rimanente farina, il lievitino e il resto dell’acqua poco per volta fino a che l’impasto cominci ad incordare. Aggiungere il sale e l’olio a filo senza perdere l’incordatura.

Dopo aver inserito tutto l’olio montare il gancio e impastare ancora per qualche minuto finchè l’impasto si aggrapperà al gancio.

Mettere l’impasto in una ciotola unta leggermente e fare lievitare per 30 minuti, poi mettete in frigorifero per 4 ore almeno .

Riportate a temperatura ambiente.

Dividete l’impasto in 2 parti, formare delle palle dando un giro di pieghe senza schiacciarlo troppo.

Far riposare ancora 30 minuti.

Su un piano ben infarinato poggiare la pasta, schiacciatela leggermente con il palmo della mano, poi con la punta delle dita, partendo dal centro schiacciare l’impasto allargandolo fino alla misura desiderata.

Mettere su una teglia cosparsa di semolino, coprire l’impasto con passata di pomodoro condita con sale e origano, mettere qualche oliva e un po’ di capperi.

Passare in forno a 220° nella parte più bassa finchè il bordo si gonfia e prende colore.

Appena la pizza è ben cotta toglierla dal forno e condirla subito con del prosciutto crudo e una piccola burrata fresca al centro.

Servire subito.

Contest & co/ Fresco Irinox/ Lievitati dolci/ Lievitati salati/ Pane/ Preparazioni base/ Ricette

Pan brioche

In questo mese sono tantissimi i giorni di festa o i ponti possibili e la scuola di mia figlia non se ne fa mancare nesuno, quindi le colazioni lente sono diventate parecchie.

Cosa c’è di più buono per una colazione italiana se non un buon pane e marmellata ? Di marmellate ne abbiamo veramente tante perchè ci piacciono e il pane lo facciamo noi !

Per un buon pan brioche non serve ne essere abili panificatori , ne avere doti particolari.  Con questa ricetta chiunque può provare a farsi una bella colazione Home made e avere una cucina sana , quella che tutti vorremmo per i nostri figli.

L’ amore per i lievitati l’ho sempre avuto, ma da quando ho Fresco , l’abbattitore per la casa di Irinox , tutto è diventato ancora più facile, questa volta ho usato la funzione lievitazione , che trasforma Fresco in una cella di lievitazione a temperatura controllata a 26° costanti . Più nessun problema di correnti d’aria o di temperatura ambiente troppo fredda e i vostri lievitati saranno perfetti.

Fresco non serve solo per raffreddare ma le ricette con Fresco diventano infinite grazie ai 9 diversi programmi, qui potete vedere come usare la funzione di cottura a bassa temperatura.

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Pan brioche
soffice pane al latte, leggermente dolce, perfetto per la colazione o come accompagnamento a salumi e formaggi.
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 25 minuti
Tempo Passivo 3 ore per la lievitazione
Porzioni
1 grande
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 25 minuti
Tempo Passivo 3 ore per la lievitazione
Porzioni
1 grande
Istruzioni
  1. Stemperate il lievito e zucchero nel latte tiepido . In una ciotola o nell'impastatrice mescolate la farina con il latte con il lievito e lo zucchero, l'uovo, l'olio e per ultimo il sale. Impastate fino ad ottenere un impasto sodo ma liscio e facilmente lavorabile. Mettetelo in una ciotola leggermente unta, coprite con della pellicola lasciando lo spazio per la lievitazione e fate lievitare per 2 ore o fino al raddoppio. Io ho sfruttato l'opzione per la lievitazione di Fresco Irinox che mantiene a 26° costanti la cella, per una lievitazione perfetta e senza sbalzi. Dopo 2 ore rovesciate l'impasto su un piano, dividetelo in 3 parti e formate delle palle . Mettetele in uno stampo da pulmcake abbastanza grande e leggermente distanziate tra loro. Rimettete a lievitare per un'altra mezzora o fino ad 1 ora, l'impasto deve arrivare quasi al bordo dello stampo. Accendete il forno a 200°. Spennellate il pan brioche con del latte e infornate per circa 25 minuti. Dovrà essere ben dorato. Fate raffreddare su una griglia ( io ho sfruttato sempre Fresco ma questa volta per il raffreddamento del pane )

In collaborazione con Fresco Irinox

Focacce/ Lievitati salati/ Pane/ Preparazioni base/ Ricette

Focaccia di Gennaro Contaldo

Chi conosce Jamie Oliver, conosce Gennaro Contaldo.

Gennaro Contaldo è stato il suo mentore, uno dei primi cuochi che ha formato Jamie e che l’ha avvicinato alla cucina italiana.

Ancora oggi cucinano insieme e sembrano veramente due vecchi amici che amano cucinare per piacere.

Questa focaccia potrebbe far inorridire chi pensa che le focacce devono essere fatte con 24 ore di lievitazione, con farine macinate a pietra e solo da presidi slowfood.

Io penso che una buona focaccia possa anche essere fatta in una mattina, con la farina del supermercato e se per questo sarò criticata , pazienza.

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Focaccia di Gennaro Contaldo
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 20
Tempo Passivo 85 minuti
Porzioni
4 persone
Ingredienti
Per finire
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 20
Tempo Passivo 85 minuti
Porzioni
4 persone
Ingredienti
Per finire
Istruzioni
  1. In una ciotola o in una planetaria impastate la farina, con l'acqua, il lievito, lo zucchero, l'olio, per ultimo aggoiungete il sale e continuate ad impastare fino ad ottenere una pasta morbida ma elastica. Se usate una planetaria impastate fino a quando l'impasto si attaccherà al gancio, ci vorranno circa 10 minuti . Coprite e fate lievitae per 40 minuti circa il un luogo tiepido. Dopo la prima lievitazione stendete la pasta su tagliere infarinato e allargatela delicatamente con le mani, prendendola da sotto. Spolverate bene una teglia con il semolino, appoggiate la pasta nella teglia e con la punta delle dita, sistematela bene . Coprite e fate lievitare ancora per 45 minuti, intanto accendete il forno a 200°. Quando sarà lievitata fate dei buchi con la punta delle dita ( ungetevi bene le mani), mescolate acqua, olio e spargetelo sulla focaccia, cospargete il sale grosso e infornate per 20 minuti circa. Servite tiepida o fredda.

A noi questa focaccia è piaciuta molto, tanto che la facciamo spesso , anche da usare al posto del pane quotidiano.

Un trucco che ho imparato da Gennaro è quello di usare il semolino( quello per fare i gnocchi alla romana) per spolverare abbondantemente la teglia di cottura della focaccia invece di ungerla.

Il fondo rimarrà bello croccante e non unto.

Allo stesso impasto potete aggiungere olive o pomodorini per variare il gusto .

 

 

Lievitati salati/ Pane/ Ricette

Un favoloso pane in cassetta

Amo il pane ! Lo amo in tutte le sue forme e i suoi sapori. Amo le pagnotte, le michette, le baguette, i caravanini, i biove, le mantovane e, se fatto bene, anche il pane in cassetta, inteso come un pane molto compatto, morbido, perfetto per i panini imbottiti, per la colazione o per essere tostato.

Ho provato tante ricette ma questa devo dire che è stupenda, buona, da un pane morbido e bello soffice, perfetto per tutti i giorni.

E’ una ricetta studiata per essere fatta con il Bimby ma si può adattare ad una planetaria senza grandi problemi.

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Pane a cassetta morbidissimo col Bimby
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 25-30 minuti
Tempo Passivo 4 ore circa
Porzioni
1 pane da 900g
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 25-30 minuti
Tempo Passivo 4 ore circa
Porzioni
1 pane da 900g
Istruzioni
  1. Mettete nel boccale del bimby l'acqua, il lievito e lo zucchero e fate andare per 2 minuti a 37° vel 1. Aggiungete l'olio, la farina, il sale e impastate per 6 minuti a spiga. Se volete aggiungere dei semi all'impasto uniteli 1 minuto prima della fine dell'impasto. Ungete una ciotola e mettete l'impasto a lievitare coprendolo con un sacchetto di plastica. Fate lievitare per 90 minuti circa. NON lavate il boccale. Quando l'impasto sarà lievitato rimettetelo nel boccale e impastate 30 secondi a spiga. Rovesciatelo su un piano e impastate dandogli una forma allungata, ungete uno stampo da plum cake di almeno 25x 11 x 9 cm , mettete l'impasto, spennellatelo con acqua e mettete i semi di sesamo. Coprite ancora e fate lievitare fino a quando l'impasto non raggiungerà il bordo ( circa 2-2 1/2 ore). Accendete il forno a 200°, infornate per 20-25 minuti, poi togliete il pane dallo stampo e portate a fine cottura, per altri 5-7 minuti, così il pane verrà ben dorato anche sotto. Fate raffreddare su una griglia.

Io ho messo solo dei semi di sesamo sulla superficie ma potete inserire dei semi anche nell’impasto alla fine degli ingredienti .

Si conserva bene qualche giorno, ma potete anche farlo a fette e surgelarle separate, così da scongelare solo quello che vi serve.

 

 

 

Finger food/ Pane/ Preparazioni base/ Ricette

Crackers con semi misti

Spesso basta poco per modificare una ricetta o per dargli più sapore, più croccantezza, più gusto, usare i semi aiuta in tutto questo.

Grazie sempre a lei, mia figlia, l’amante del pane per scoiattoli ( come lo chiama lei) rieccoci a provare una ricetta con tanti semi. Sono dei semplici crackers che arrivano da una ricetta base di Martha Stewart.

La scelta dei semi spetta a voi, in base alle vostre preferenze.  Noi abbiamo usato dei semi di sesamo, semi di papavero e poi dei semi più grossi come quelli di zucca e girasole per la croccantezza, farina di tipo 1 e una generosa spolverata di fiocchi di  sale di Maldon per finire.

Per la perfetta riuscita dovete stenderli a pochi millimetri di spessore e  poi vi consiglio di usare i tappetini microforati di Pavoni  per cuocerli, non correrete il rischio che i vostri crackers si attacchino alla teglia e la cottura sarà perfetta grazie ai piccolissimi buchi.

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Crackers ai semi misti
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Porzioni
4 grossi crackers
Ingredienti
Per finire
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Porzioni
4 grossi crackers
Ingredienti
Per finire
Istruzioni
  1. In una ciotola mescolate la farina con il sale, l'olio e i semi, poi poco per volta l'acqua fino ad ottenere un composto omogeneo. Regolatevi con l'acqua a seconda dei semi che userete, ci potrebbe volere 1 cucchiaio in più o in meno. Dividete l'impasto in 4 e stendete dei rettangoli di pasta alta 3 millimetri, mettetela sulla teglia del forno coperta con un tappetino microforato o con carta forno. Spennellate i crackers con il miele sciolto con l'acqua e cospargete un po' di sale di Maldon sulla superficie. Cuocete a 175° per 20 minuti, finchè i bordi cominceranno a colorare.

Potete conservare i crackers, una volta freddi, in una scatola di latta, anche se non dureranno molto. Io preferisco fare delle piccole porzioni ed averli sempre pronti freschi e croccanti, tanto sono velocissimi da fare e molto molto semplici.

 

Lievitati salati/ Pane/ Ricette

Grissini con esubero di pasta madre

In questi giorni sono alle prese con i panettoni per Natale.

Anche se ogni anno mi riprometto di non farne più e di comperarli già fatti , tutti gli anni ci ricasco. Mi piace troppo la sfida tra me e l’incordatura perfetta, tra i tuorli da inserire poco per volta e i quintali di albumi avanzati da usare in qualche modo. Ma oltre agli albumi c’è anche tanta pasta madre che avanza. I rinfreschi per renderla bella forte e in perfetta forma per dare la giusta spinta ai panettoni sono tanti e non mi va di buttare l’eccesso, quindi devo inventarmi qualcosa. Pane , focacce, piadine e oggi grissini.

grissini-pm-1

Sono grissini semplici, richiedono poco lavoro e tanta pazienza( per la lievitazione) però il risultato merita.

Quindi se come me avete della pasta madre questo potrebbe essere un suggerimento per usare il vostro esubero.

grissini-pm-aperto-1

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Grissini con esubero di pasta madre
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Tempo Passivo 3 ore circa
Porzioni
20 grissini circa
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Tempo Passivo 3 ore circa
Porzioni
20 grissini circa
Istruzioni
  1. Dividete la pasta madre, scioglietela nell' acqua tiepida con il malto. Aggiungete la farina, il sale e l'olio, mescolando bene fino ad ottenere un impasto liscio e non troppo duro. ( se avete una planetaria basteranno 5 minuti di impasto) Ungete leggermente una teglia o un contenitore rettangolare , mettete la pasta a cui avrete dato una forma rettangolare con il lato più corto di circa 15 cm ( io ho usato una teglia 20 x 30 ) . Coprite con della pellicola unta e fate lievitare fino al raddoppio. Quando sarà pronta giratela delicatamente su un piano unto, tagliate delle strisce di circa 1,5 cm di larghezza, poi delicatamente allungate i pezzi fino ad avere la lunghezza desiderata. Più saranno lunghi più saranno secchi. Metteteli su una teglia con carta forno, spennellateli con olio e cospargeteli di sale grosso, infornate a 200° per 15 minuti , ma teneteli d'occhio, il tempo di cottura dipende dalla loro larghezza.

Potete anche aggiungere qualche spezia e qualche semino all’impasto per avere sempre gusti differenti.

Per noi oggi normali, domani invece  con semi di finocchio.

grissini-pm-sciolti-1

 

Contest & co/ Lievitati salati/ Pane/ Preparazioni base/ Ricette

Pane senza impasto ai semi di lino

Si dice che fare il pane è una scienza, che bisogna saper impastare nel modo giusto, che è difficile. In alcuni casi può essere vero ma c’è un modo di fare il pane senza stress, veloce anche se ci vogliono poi 12 ore di riposo, ma cosa c’è di meglio che svegliarsi e infornare il pane per il pranzo?

pane in pentola-1

Questo è un pane senza impasto, o meglio con un impasto molto veloce e dove non sporcherete altro che una ciotola e una pentola.

Unico problema è avere una pentola con coperchio che possa andare in forno, l’ideale sarebbe una pentola in ghisa o comunque in materiale pesante che trattenga bene il calore, ma devo ammettere che io l’ho fatto anche con una pentola in pirex.

pane senza impasto pentola-1

Questo pane senza impasto è tratto dal libro “Di farina in farina” di Marianna  Franchi  che stiamo testando con Cakes lab ed è fatto con farina di farro e d’avena.

pane senza impasto-1

Pane senza impasto ai semi di lino
 
Prep time
Tempo di cottura
tempo totale
 
Per ottenere un pane morbido, saporito, sano senza fatica.
Author:
Porzioni: 1 pagnotta da 600g
Ingredienti
  • 150 g farina d'avena integrale
  • 350 g farina di farro
  • 400 g acqua tiepida
  • 5 g lievito di birra fresco
  • 2 cucchiai di semi di lino
  • 2 cucchiai di olio extrevergine d'oliva
  • 1 cucchiaio di malto di riso integrale
  • 5 g di sale ( per il mio gusto 10 g )
Spiegazione
  1. In una ciotola capiente mescolate le farine d'avena, di farro, i semi di lino e il sale. Sciogliete il lievito di birra nell’acqua con il malto di riso e versate tutto sulle farine.
  2. Unite l’olio e mescolate gli ingredienti con un cucchiaio di legno fino a idratare le farine.
  3. Coprire la ciotola con della pellicola e fate lievitarefino al raddoppio del volume di partenza per 12 -14 ore con temperatura di 18°-20°.In superficie si formeranno delle grosse bolle.
  4. Infarinate abbondantemente la spianatoia e le mani, abbondantemente.
  5. Togliete la pellicola e rovesciate l’impasto sulla superficie infarinata.
  6. Senza sgonfiare troppo l’impasto formare un rettangolo e dare due serie di pieghe a portafoglio.Tirare il lato sinistro del rettangolo verso l'esterno poi ripiegato lo verso il centro fare altrettanto con il lato destro in modo da sovrapporlo al primo, quindi ruotate l'impasto di 90° e ripetete le pieghe. Capovolgete l'impasto in un canovaccio infarinato in modo che le pieghe siano rivolte verso il basso, infarinate il pane e coprite con il canovaccio, fate riposare l'impasto per 1 o 2 ore in un posto caldo e lontano da correnti d'aria. L'impasto è pronto quando è raddoppiato di volume.
  7. Scaldate il forno a 220° C ,mettete in forno una casseruola in ghisa del diametro di 24 cm con il coperchio, quando il forno è in temperatura estraete la casseruola con molta attenzione perché molto calda, rovesciate l'impasto lievitato all'interno in maniera che le pieghe siano rivolte verso l'alto, coprite con il coperchio della casseruola e infornate per 30-35 minuti.
  8. Togliete il coperchio della casseruola e fate cuocere il pane per altri 15-20 minuti o finché la superficie sarà ben dorata, sfornate con molta attenzione e fate raffreddare completamente su una griglia prima di affettarlo o spezzarlo

La ricetta è ben fatta ma , secondo il mio gusto,  il pane risulta un po’ insipido. La mollica è abbastanza compatta ma molto morbida.

pane senza impasto fetta-1

Direi comunque un pane ben riuscito e che merita di essere fatto, quindi la mia sarà una faccina felice .

molto bene smallRicordatevi che avete ancora qualche giorno per partecipare a Crazy taste con noi !

crazy taste maggio 16

 

 

Contest & co/ Lievitati salati/ Pane/ Piatti unici/ Ricette

Angelica salata ai pistacchi

Qualche giorno fa ho ricevuto una bellissima sorpresa, è arrivato un pacco per me da Ventura, quelli della frutta secca ,conteneva una Mystery box con una scritta sopra: Top italian blogger 2016 !!

Che emozione, io scelta da  Ventura come Top italian blogger !!

Ventura mistery box-1

La scatola conteneva dei gadget e delle confezioni di frutta secca Ventura, tra questi mi hanno subito ingolosito i pistacchi, io li adoro, il loro colore, il loro gusto, ne mangerei a quintali.

Ventura angelica-1

Sta arrivando la bella stagione e con essa la voglia di uscire di casa, fare delle belle passeggiate , godersi il primo sole che scalda dopo un lungo inverno . Per mia fortuna abito in un posto bellissimo, ai piedi delle montagne e ho un bellissimo giardino dove posso pranzare all’aperto, godendo di pace e aria pura e per questo mi piace molto preparare delle ricette che possano essere anche un piatto unico, da gustare informalmente in giardino.

Ventura angelica fetta-1

Vista la bella giornata ho proprio pensato ad usare i pistacchi Ventura, non in un dolce come sarebbe più logico pensare, ma in una bella angelica salata, con tanto formaggio, pistacchi e da servire con i salumi.

Ventura angelica aperta fette-1

Angelica salata ai pistacchi
 
Prep time
Tempo di cottura
tempo totale
 
Un morbido pane al latte farcito con formaggio e pistacchi servito con una mousse di formaggio cremoso, mortadella e pistacchi
Author:
Porzioni: 8-10
Ingredienti
  • Lievitino :
  • 130 g farina manitoba
  • 10 g lievito fresco ( o 3 di quello secco)
  • 70 g acqua tiepida
  • Impasto:
  • 400 g farina manitoba
  • 120 g latte tiepido
  • 110 g burro morbido
  • 55 g parmigiano grattugiato
  • 20 g zucchero
  • 10 g sale fino
  • 1 uovo e ½ ( tenete la metà avanzata per spennellare)
  • Per la farciotura :
  • 100 g circa di mascarpone
  • 100 g provola a fette sottili
  • 50 g pistacchi tritati
  • Per la decorazione:
  • ½ uovo
  • 2 cucchiai di latte
  • qualche pistacchio intero
  • Per la mousse di mortadella:
  • 100 g mortadella ( va bene sia a fette che in pezzo)
  • 100 g formaggio spalmabile
  • 25 g pistacchi tritati grossolanamente
  • 1 pizzico di sale
  • 1 pizzico di pepe bianco
Spiegazione
  1. Preparare il lievitino mescolando farina, acqua e lievito velocemente e lasciar lievitare coperto per 1 ora circa o finchè raddoppia il volume.
  2. Se avete la planetaria mettete tutti gli ingredienti del 2° impasto nella ciotola e unite il lievitino, impastate fino ad avere un impasto morbido, elastico e ben amalgamato.
  3. Coprite e fate lievitare ancora fino al raddoppio ( circa 1½ ora - 2 ).
  4. Versate l'impasto su un piano leggermente infarinato, stendetelo in un rettangolo dello spessore di 3-4 mm circa
  5. Spalmate bene l'impasto con il mascarpone lasciando libera una striscia di 1 cm sul lato destro .
  6. Mettete le fette di provola , i pistacchi tritati , poi arrotolate bene partendo dal lato sinistro e chiudendo sul bordo senza farcitura( così si sigillerà bene).
  7. Tagliate il rotolo a metà PER IL LUNGO mi raccomando, quindi intrecciate i due filoni lasciando il lato aperto sopra.
  8. Appoggiatelo su una teglia fa forno o in una tortiera a ciambella apribile.
  9. Spennellate con il ½ uovo avanzato diluito con il latte, mettete i pistacchi interi e fate lievitare ancora per 30 minuti circa, nel frattempo accendete il forno a 200°.
  10. Infornate per circa 25-30 minuti, finchè sarà ben colorita.
  11. Servite tiepida o fredda.
  12. Per la mousse:
  13. Mettete inun mixer la mortadella, tritatela finemente, poi aggugete il formaggio, sale, pepe e frullate il tempo di amalgamare bene tutto. A mano incorporate i pistacchi tritati, lasciandone un pochino per la decorazione, servitelo in una ciotola a parte.

Qui vi metto una breve foto spiegazione della preparazione :

angelica 2 CollageMa, pensando a quale salume si sarebbe abbinato meglio, non ho potuto non pensare alla mortadella , così ho preparato una mousse di mortadella, formaggio morbido e pistacchi Ventura ovviamente .

Ventura angelica fetta mousse-1

L’angelica appena tiepida servita con la mousse di mortadella e pistacchi esalta a pieno il gusto di questi stupendi frutti secchi.

Ventura è leader nel settore della frutta secca  da tantissimi anni, scegli i prodotti migliori in ogni parte del mondo per offrire il top della qualità a noi consumatori.

I pistacchi delle coltivazioni italiane e vengono raccolti ogni 2 anni ( esattamente negli anni dispari). La raccolta viene fatta sia a mano che con i macchinari, mentre l’essicazione si ottiene con aria calda. Ventura poi li confeziona in vaschette che ne preservano la fragranza.

Le prime tracce dei pistacchi nella cucina risalgono a quando Vitellio, governatore della Siria, nel I secolo dopo Cristo, ne introdusse l’uso a Roma. Il più famoso ricettario di epoca romana, il De re coquinaria di Marco Gavio Apicio, lo elenca tra i suoi ingredienti. Pompeo Crasso ne avviò invece la coltivazione nella penisola Iberica.

La coltivazione del pistacchio in Sicilia si deve invece agli arabi che, attorno al X sec., incrementarono la produzione alle pendici dell’Etna, a Bronte, favoriti dall’habitat naturale del terreno concimato da ceneri vulcaniche.
Il Pistacchio Verde di Bronte ha ottenuto la Denominazione di Origine Protetta nel 2010.

Ventura angelica aperta-1

Due piccoli consigli :

Se volete fare risaltare ancora di più il sapore dei pistacchi fateli tostare qualche istante in una padella calda senza bruciarli.

Se invece volete che risalti il bel colore verde dei pistacchi scottateli 1 minuto in acqua bollente, poi asciugateli e la pellicina esterna si staccherà senza rovinare il frutto e mettendo in risalto il suo splendido colore.

Contest & co/ Finger food/ Lievitati salati/ Pane/ Ricette

Cracker di sesamo alla birra

Ecco la mia prima ricetta del nuovo libro scelto per Cakes lab questo mese, Fragole a merenda di Sabrine d’Aubergine, sono dei cracker con sesamo e birra nell’impasto.

crackers sesamo-1

Sono veloci e facili da fare, quindi ottimi se avete bisogno di pane o di un accompagnamento per un aperitivo.

Cracker di sesamo alla birra
 
Prep time
Tempo di cottura
tempo totale
 
Gustosi crackers dolci-salati, ottimi per accompagnare del formaggio, dei salumi o semplicemente un buon vino.
Author:
Recipe type: snack
Cuisine: italiana
Porzioni: 1 teglia 30 x 40
Ingredienti
  • Per una teglia 30 x 40 cm
  • Per l'impasto:
  • 250 g farina 00
  • ½ bustina di lievito per torte salate
  • 40 g semi di sesamo
  • 1½ cucchiai di zucchero di canna
  • 1 cucchiaino di sale
  • 160 ml birra chiara
  • Per la finitura:
  • 1 albume
  • 1 cucchiaio d'acqua
  • 2 cucchiai di semi di sesamo
  • sale fino ( io a fiocchi)
Spiegazione
  1. Mettere la birra in un bicchiere prima di cominciare per dare la possibilità alla schiuma di dissolversi.
  2. Accendere il forno a 180° e rivestite una teglia da biscotti con carta forno.
  3. Mescolare in una ciotola la farina setacciata con il lievito, i semi, lo zucchero, e il sale.
  4. Aggiungere la birra e mescolare velocemente con un cucchiaio finchè ce la fate, poi versatelo su un piano infarinato e impastatelo con le mani finchè otterrete un impasto sodo, non appiccicoso, valutate se servisse ancora un cucchiaio o 2 di birra.
  5. Stendetelo con un mattarello ben infarinato ( io ho steso l'impasto già sulla carta forno), poi mettetelo sulla teglia e stendetelo fino a ricoprirla bene tutta.
  6. Rifilatela con un coltello, poi tagliate a quadretti con la rotella tagliapasta, spennellate con l'albume a cui avrete mescolato 1 cucchiaio d'acqua, cospargete con i semi di sesamo e il sale.
  7. Cuocete per 20-25 minuti finchè avranno un bel color "cracker".

 

Il fatto che l’autrice usi del lievito però li rende più morbidi e meno friabili di un comune cracker, direi quasi dei biscotti salati, ma anche qui c’è un appunto, Sabrine usa 1 cucchiaio e mezzo di zucchero di canna, secondo il mio gusto personale è troppo, lascia un gusto troppo dolce all’impasto.

Un altro appunto sullo spessore, mi sono piaciuti anche se non sono venuti molto sottili, se vi piacciono dei cracker croccanti vi consiglio di dividere in 2 l’impasto e stenderlo più sottile.

cracker Collage

Come tutti questi tipi di crackers vi consiglio di consumarli il giorno stesso per poterne gustare a pieno la friabilità.

crackers sesamo grande-1

Se volete potete anche mischiare i semi di sesano bianchi e neri così da creare una nota di colore.

crackers sesamo cestino-1

La mia faccina per questa ricetta è un “BENE” !

bene piccolo

Se volete scoprire le altre ricette testate in questo libro andate su Cakes lab e ricordatevi di giocare con noi a Crazy taste.

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