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giugno 2016

Dolci/ Gelati/ Ricette

Stecco pralinato alla nocciola

Finalmente è arrivato il caldo, qui da noi è arrivato puntuale con il 21 giugno, l’inizio dell’estate .

Quale scusa migliore per cominciare a mangiare gelati ?  Io, quando fa molto caldo, preferisco un buon gelato invece del pranzo o della cena e mi piace averne sempre una scorta in freezer.

gelato nocciola finito-1

Devo essere sincera la mia gelatiera, che ormai ha più di 20 anni, funziona ancora benissimo ed è stato uno degli investimenti migliori che abbia mai fatto.

Stavo provando alcune ricette di  gelati  e ho pensato di provare a usare i miei nuovi stampi per gelato con stecco, quindi ho modificato una ricetta secondo il mio gusto e oggi vi presento un delizioso gelato alla nocciola pralinato, reso veramente bello dagli stampi per gelati Pavonidea   della serie Pavogel.

Questi stampi sono stupendi per i gelati, avrete gelati perfetti per stupire i vostri amici, ma possono essere usati anche in forno per cuocere dei simpatici dolci sullo stecco.

Stecco pralinato alla nocciola
 
Prep time
Tempo di cottura
tempo totale
 
Author:
Recipe type: Gelato
Cuisine: italiana
Porzioni: 6
Ingredienti
  • Per 6 gelati :
  • 250 g latte intero
  • 350 g panna fresca
  • 80 g zucchero
  • 70 g latte condensato
  • 65 g pasta di nocciole
  • Per la copertura:
  • 200 g cioccolato fondente
  • 125 g olio di semi
  • Per finire granella di nocciole tostate
Spiegazione
  1. Scaldate 100 g di latte con lo zucchero per farlo sciogliere.
  2. In un frullatore o in un bicchiere per frullatore ad immersione mettere il latte con lo zucchero,il latte condensato, la panna e la pasta di nocciole, frullate bene per amalgamare tutti gli ingredienti. Mettete nella gelatiera ed mantecate per 20-25 minuti.
  3. Quando il gelato è pronto riempite per metà gli stampi Pavoni per gelati, posizionate lo stecco di legno, riempite lo stampo con il resto del gelato e mettete in freezer per almeno 3 ore.
  4. Preparate la copertura facendo fondere il cioccolato fondente e amalgamando poi l'olio di semi fino ad avere un composto uniforme e liscio.
  5. Togliete i gelati dallo stampo , intingeteli per metà nel cioccolato ( ma se volete anche tutto) e mettete subito la granella di nocciole, prima che la copertura solidifichi.
  6. Appoggiateli su carta forno e rimetteteli in freezer fino al momento di mangiarli.

 

stampi malibu-1

Togliete delicatamente i gelati dallo stampo

gelato nocciola 2-1

Intingeteli nella copertura calda

gelato nocciola 2-1

Poi velocemente nelle nocciole tritate ( se aspettate il cioccolato si solidificherà e le nocciole non si attaccheranno)

gelato nocciola ciocc praline-1

 

gelato nocciola -1

Dopo aver fatto i gelati e averli passati nel cioccolato e nelle nocciole tostate vi consiglio di avvolgerli un carta forno, così rimarranno ben staccati nel vostro freezer e sempre pronti per una golosa pausa.

Potete usare questo gelato come base e sostituire la pasta di nocciole con quella di pistacchi, della crema al cioccolato, del dulce de leche, burro d’arachidi o quello che vi suggerisce la vostra fantasia.

 

 

Contest & co/ Insalate/ Piatti unici/ Primi piatti/ Ricette

Metti una sera tra foodblogger

Che ci sia rivalità tra blogger è risaputo, ma come in ogni altro lavoro, ma fortunatamente ci sono anche blogger simpatiche con cui è un vero piacere passare la serata. Un’occasione è arrivat proprio questa settimana da Olio Monini e la Scuola di cucina di Sale & pepe a Milano.

La Olio Monini, ditta che produce olio d’oliva fin dal 1930, ha pensato che per presentare la sua nuova bottiglia di olio extravergine  Premi e spremi cosa sarebbe stato meglio se non mettere in cucina 12 foodblogger?

12 versioni diverse dello stesso piatto, 12 modi di pensare a un piatto veloce, da poter portare al lavoro o ad un picnic, insomma la versione moderna della schiscetta.

Orzo -1

Cosa ha di particolare questa bottiglia? Tutto ! E’ una bottiglia da 450 ml,leggera,  in materiale plastico ( pet riciclabile),  facilmente trasportabile senza il rischio di rotture, ma la sua particolarità maggiore è il tappo dosatore che eroga l’olio extravergine d’oliva  solo se la bottiglia viene premuta, senza sprechi e con la facilità di dosare solo l’olio che vogliamo.

Ottima sia fuori casa che a casa per poter mettere solo quel goccio d’olio che serve.

Orzo olio monini-1

Io per la serata ho preparato una versione fredda dell’insatata di orzo con pollo marinato, verdure e pecorino.

Insalata fredda di orzo, pollo, pecorino , verdure e melone
 
Prep time
Tempo di cottura
tempo totale
 
Author:
Recipe type: Piatto unico
Cuisine: italiana
Porzioni: 4
Ingredienti
  • 500 g orzo cotto
  • 1 petto di pollo
  • 250 g pecorino senese pepato
  • 1 carota
  • 1 zucchina
  • ½ melone maturo
  • olio Monini
  • 1 cucchiaio di senape al miele
  • sale, pepe
  • 1 rametto di menta
  • 2 cucchiai salsa worcester
  • succo di ½ limone o lime
Spiegazione
  1. In una ciotola mettete l'orzo cotto, poi fate della julienne con la carota e la zucchina e unitela all'orzo.
  2. Fate delle fette sottili tipo carpaccio con il pecorino per ricavarne almeno 8 fette, tagliate il resto del formaggio a cubetti piccoli.
  3. Fate la stessa cosa con il melone, fate delle fette sottili e poi dei cubetti con quello rimasto.
  4. Mettete il petto di pollo a marinare con olio, succo di limoe o lime, qualche foglia di menta e lasciatelo riposare per almeno 1 ora ( ma potete prepararlo anche con più anticipo).
  5. Cuocete poi il pollo a striscioline in una padella calda, quando sarà ben dorato aggiungete 1- 2 cucchiai di salsa worcester. Finite di cuocere e mettete in un foglio di aluminio a riposare .
  6. Intanto preparate la vinegrette per condire: tritate la menta, mettetela in una ciotolina con sale, pepe, succo di limone o lime, 1 cucchiaio di senape al miele e cominciate ad emulsionare con una frusta aggiungendo poco per volta l'olio necessario per avere una bella salsina densa.
  7. Tagliate il pollo a cubetti e mettetelo nell'insalatiera,con l'orzo, mescolate tutto, aggiungete il pecorino, il melone e condite con la vinegrette.
  8. Io ho preparato delle mono porzioni mettendo in un cerchio una fetta di pecorino, una di melone, 2-3 cucchiai di insalata, poi ancora pecorino, melone e insalata d'orzo. Servite freddo con un giro d'olio prima di servire.

Un piacevole piatto estivo, perfetto per una serata tra amici o un picnic .

Ecco il mio piatto fatto a Milano per olio Monini

Orzo olio monini cucina-1

 

 

Contest & co/ Lievitati salati/ Piatti unici/ Preparazioni base/ Ricette

La mia pizza piccantina per MTchallenge

La vincitrice della sfida dello scorso mese, Antonietta, del blog La trappola golosa, ha pensato a una sfida che credo abbia messo tutti d’accordo. Di solito leggo di persone che non mangiano la carne, il pesce, le verdure, i dolci, insomma c’è sempre qualcuno che rimane un pochino scontento dalla scelta della ricetta, ma sulla pizza nessuno ha nulla da ridire! Questo mese la sfida per l’ MTchallenge è la pizza !  Obbligo della stessa base e della stessa lavorazione per tutti, solo la farcitura a scelta.

pizza mtc-1

Io ho avuto pochissima fantasia, ma questa è la pizza che mi piace di più ( mi piacciono tutte le pizze veramente ) e volevo condividerla con voi.

Per la mia pizza la farcitura era mozzarella di bufala, salamino piccante , peperone e ricottina. 

Pizza mtc pasta-1

Dal blog di Antonietta prendo  tutta la spiegazione di come impastare a mano la pasta base.

Pizza mtc impasto-1

Pizza mtc base-1

 

 

5.0 from 2 reviews
La mia pizza per MTchallenge
 
Prep time
Tempo di cottura
tempo totale
 
Author:
Recipe type: Pizza
Cuisine: italiana
Porzioni: 4
Ingredienti
  • Per 4 pizze al piatto :
  • 450 g di farina mista di Kamut, enkir, segale e farro
  • 250 ml di acqua ( ma tenetene qualche cucchiaio in più per necessità)
  • 12 g di sale
  • 1 g di lievito di birra
  • Per la farcitura :
  • 1 mozzarella di bufala grande, tagliata a pezzetti piccoli e messa a sgocciolare in un colino per 3-4 ore
  • 1 scatola di pelati
  • salamino piccante a fettine
  • 100 g ricotta fresca
  • 1 peperone rosso
  • sale, origano
Spiegazione
  1. Misurare l’acqua, versarla in una ciotola, prelevarne una piccola quantità in due tazzine differenti: in una sciogliere il sale, nell’altra il lievito di birra.
  2. Versare il contenuto con il lievito di birra nella ciotola con l’acqua e iniziare ad aggiungere gradualmente e lentamente la farina setacciata a parte, incorporandola man mano all’acqua, poi finita la farina aggiungere il sale sciolto in acqua, continuare ad amalgamare fino a raggiungere il “punto di pasta”. Il disciplinare dice che questa fase deve durare 10 minuti, a me è durata circa ⅚ minuti.
  3. Ribaltare sul piano da lavoro e lavorare 20 minuti. Non sottovalutare questo tempo: è estremamente necessario per ottenere un impasto non appiccicoso, morbido ed elastico e una pizza soffice e asciutta.
  4. Piegare e schiacciare ripetutamente, poi all’avvicinarsi dei 20 minuti l’impasto diventerà morbido e sempre più cedevole e infine avrà un aspetto setoso.
  5. A questo punto riporlo in una ciotola di vetro o porcellana, coprire con pellicola e lasciar lievitare per 2 ore.
  6. Procedere alla staglio a mano. Il disciplinare consiglia di ottenere dei panetti da un peso compreso tra i 180 e 250 g che corrispondono a tre/quattro panetti; dovendo usare un forno casalingo vi consiglio di ottenerne quattro.
  7. Riporli su un telo non infarinato, perché essendo un impasto ben incordato, non si attaccherà durante la lievitazione, e lasciar quindi lievitare per altre 4/6 ore a una temperatura di 25°C (come previsto dal disciplinare).
  8. Riscaldare il forno alla massima temperatura insieme alla teglia che servirà per la cottura o la pietra come nel mio caso, senza mai aprire lo sportello. Una volta che i panetti sono lievitati stenderne uno alla volta su un ripiano, stavolta va bene anche il legno, spolverato con farina di semola, senza usare il mattarello ma allargandolo con le mani, dal centro verso il bordo e poi, come fanno i pizzaioli veri, facendolo debordare roteandolo, in modo che avvenga un’estensione più delicata.
  9. Farcite la pizza con i pelati schiaccciati con le mani, secondo la regola, mettete i pezzetti di mozzarella, le fettine di salamino piccante, qualche fiocchetto di ricotta e le fettine di peperone per ultime, ora togliete la teglia calda dal forno e metteci su la pizza o, con l'aiuto della pala, appoggiatela sulla pietra calda.
  10. Fate cuocere 3-4 minuti finchè la mozzarella sarà sciolta e il cornicione ben colorito.
  11. Servite subito.
  12. C’è un secondo modo di cottura, forse migliore rispetto al primo, perché produce immediatamente il classico cornicione alto tipico della pizza napoletana.
  13. Scaldare il forno come per l’altro procedimento e scaldare contemporaneamente una padella di pietra o ghisa o comunque dal fondo spesso sul fornello della cucina, fino a vederla “fumare”. Trasferirci il disco di pizza senza condire e lasciar cuocere per 2 minuti. Nel frattempo estrarre lo stampo dal forno, trasferirci la pizza, condirla velocemente e lasciar cuocere in forno, nella parte più alta per ⅘ minuti e comunque finchè non risulti bella dorata.

pizza mtc fetta-1

 

Noi amiamo la pizza bassa, molto bassa e l’elasticità di questa pasta permette di stenderla così sottile anche senza usare il mattarello, ma per questa sfida l’ho lasciata un po’ più alta come impone la tradizione partenopea.

pizza mtc ultima fetta-1

E comunque alta o bassa è sparita in un momento !

Con questa ricetta partecipo alla sfida n.58 del MTchallenge

mtc

Dolci/ Dolci al cucchiaio/ Preparazioni base/ Ricette/ Torte

Meringue cake ai frutti di bosco

Oggi avrei dovuto pubblicare la seconda ricetta per Cakes lab scelta dal libro Dolci naturali di Amber Rose, la pavlova di frutti di bosco a strati,  dico avrei dovuto perchè ho fatto la ricetta seguendo le indicazioni del libro ed è stato un disastro, dosi sbagliatissime, troppo poco zucchero, troppi albumi per fare solo 3 dischi, temperature troppo elevate, insomma questa ricetta non merita neppure di essere mostrata,quindi cancellate le ricette delle meringhe da questo libro, purtroppo l’autrice in questo settore ha sbagliato proprio.

Però ormai avevo voglia di meringhe e frutti di bosco, quindi vi do la mia ricetta per la meringue cake cotta in un modo molto alternativo, nell’essicatore.Di solito l’essicatore si usa per disidratare frutta e verdura, questa volta invece ci faccio un dolce.   Questa scoperta la devo a Francesca, stupenda cuoca della Taverna dei Fieschi di Torriglia, è da lei che ho scoperto questo trucco e le meringhe vengono stupende.

meringue cake primo piano-1

5.0 from 1 reviews
Meringue cake ai frutti di bosco a strati
 
Prep time
Tempo di cottura
tempo totale
 
Author:
Recipe type: Dolce
Cuisine: internazionale
Porzioni: 8-10
Ingredienti
  • Per 3 dischi di meringa:
  • 200 g albumi
  • 200 g zucchero semolato fine
  • 200 g zucchero a velo
  • 2 cucchiaini di amido di mais
  • 1 cucchiaio di aceto di mele
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia facoltativo
  • Per finire:
  • 500 g panna fresca montata
  • 500 g frutti di bosco misti
Spiegazione
  1. Mescolate i 2 tipi di zuccheri insieme.
  2. Montate i bianchi con una frusta elettrica, aggiugete poco per volta metà degli zuccheri sempre mentre montate i bianchi d'uovo.
  3. Quando saranno ben montati aggiugete l'aceto, la vaniglia e l'amido.
  4. Fermate la frusta elettrica e a mano aggiungete il resto dello zucchero con una spatola.
  5. Su della carta forno disegnate 3 dischi, uno da 24, uno da 18 e uno da 10 cm, dividete il composto di meringa sui 3 dischi e mettete nell'essicatore a 60° per 4 ore, poi controllate e se la superficie è ben asciutta, girate con delicatezza i dischi, togliete la carta forno e cuocete ancora per 1 ora.
  6. Se invece li mettete in forno tenete il forno a 110° con una fessura nello sportello ( mettete un turacciolo o una pallina di carta stagnola per tenere aperto lo sportello) e cuocete per 1- 2 ore.
  7. Quando i dischi saranno pronti fateli raffreddare per 1 ora poi decorateli con la panna montata e i frutti di bosco su ogni strato .

Le meringhe non vanno cotte ma vanno fatte asciugare, quindi o le mettete in forno ad una temperatura bassissima o come me sfruttate l’essicatore e fate delle meringhe perfette, bianchissime e asciutte.

meringue cake-1

Una semplice meringa vi può anche risolvere il problema dolce in modo molto elegante, i dischi di meringa possono essere conservati più giorni in una scatola di latta ben chiusa e farciti con panna e frutta al momento opportuno.

meringue cake frutti bosco-1Potete anche addolcire i frutti di bosco con una spolverata di zucchero a velo, ma non  troppo, come fa mia figlia.

Finger food/ Lievitati salati/ Preparazioni base/ Ricette/ Torte salate

Mini muffin salati feta e prosciutto

Siamo in periodo di europei di calcio, avete mai ricevuto una telefonata da vostro marito che vi informa che per la partita serale ha invitato qualche amico ? A me succede spesso e se non è mio marito è mio figlio a farlo, quindi mi sto specializzando in ricette veloci e gustose di finger food, cibo da poter mangiare in un boccone guardando la partita.

mini muffin cestino lavagna-1

Questa volta ho pensato a dei mini muffin con feta, prosciutto e piselli, un muffin salato, gustoso, ideale anche con l’aperitivo e quale occasione migliore per inaugurare il mio nuovo stampo Le Creuset per mini muffin?

teglia mini muffin -1

Le Creuset è un’azienda di fama mondiale, molto conosciuta per le sue pentole in ghisa e ceramica, ma che propone anche una vasta gamma di prodotti per pasticceria  ed accessori per cucinare.

Gli stampi Le Creuset sono in acciaio in carbonio di alta qualità, non si deforma e ha un rivestimento anti aderente (senza PFOA) che lo rende durevole  nel tempo e pratico perché permette agli alimenti di non attaccarsi.

mini muffin -1

Mini muffin salati feta e prosciutto
 
Prep time
Tempo di cottura
tempo totale
 
Piccoli fingerfood perfetti in ogni occasione
Author:
Recipe type: antipasto
Cuisine: italiana
Porzioni: 15
Ingredienti
  • Per 15 mini muffins:
  • 1 uovo + 1 tuorlo
  • 90 g farina 00
  • 50 ml latte
  • 50 ml olio di semi o olio d'oliva leggero
  • 2 cucchiai di formaggio parmigiano gratuggiato ( circa 15 g)
  • ½ bustina di lievito ( 8 g)
  • sale, pepe
  • 50 g prosciutto cotto tagliato a dadini
  • 50 g formaggio feta a dadini
  • 70 g piselli cotti
  • Per finire:
  • 10 pomodorini datterino ( facoltativi)
Spiegazione
  1. In una larga ciotola mescolate con una frusta o una forchetta le uova, aggiungete il latte, l'olio, il parmigiano, la farina, sale, pepe e il lievito.
  2. Con una spatola aggiungete il prosciutto, il feta e i piselli.
  3. Versate il composto nello stampo per mini muffin riempiendo ogni spazio fino a ½ cm dal bordo.
  4. Tagliate a metà i pomodorini e mettete una metà su ogni muffin.
  5. Cuocete in forno caldo a 175° per 20-25.

 

Questa ricetta potete modificarla a seconda di cosa avete in frigo o delle vostre preferenze. Potete usare del prosciutto crudo o della mortadella al posto del prosciutto cotto, della mozzarella, dell’emmental o della fontina invece del feta e scegliere una verdura a piacer per sostituire i piselli. Insomma una ricetta molto versatile.

mini muffin cestino-1

Potete anche surgelarli da cotti e passarli in forno caldo per pochissimi minuti quando ne avrete bisogno.

 

 

Contest & co/ Primi piatti/ Ricette

Maccheroni con la mollica

Siamo alla terza tappa del giro d’Italia con i primi preparati per il gioco della pasta ( le prime due tappe le potete trovare qui e qui ), questa volta tocca al Molise.

pasta canossa molise forchetta-1

Devo essere sincera , delle tradizioni culinarie del Molise ne so veramente poco, per non dire nulla, allora ho cercato di informarmi e la scelta era tra il sugo alla molisana, con 3 tipi di carne e i pomodori e la pasta con la mollica. Visto che ormai siamo a giugno,  il sugo alla molisana, molto goloso ma molto ricco , lo vedevo un po’ troppo invernale, quindi ho optato per la mollica.

E’ un piatto della tradizione povera, quando con poche cose ( il pane avanzato) si facevano piatti meravigliosi.

Ho scoperto che in Molise è un piatto del periodo natalizio, ma a me sembra adatto tutto l’anno.

Ho fatto una piccola aggiunta di peperoncino perchè trovo che ci stia bene, ma non sono sicura sia nella ricetta originale.

pasta canossa molise-1

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Maccheroni con la mollica
 
Prep time
Tempo di cottura
tempo totale
 
Una sugo della tradizione con una pasta diversa, un primo veloce e gustoso.
Author:
Recipe type: Primo
Cuisine: Italiana
Porzioni: 4
Ingredienti
  • Per 4 persone :
  • 320 g maccheroni
  • 4 cucchiai di olio Extravergine
  • 1 spicchio d'aglio
  • una ,amnciata abbondante di mollica di pane raffermo grattuggiata grossa
  • peperoncino ( a piacere)
  • prezzemolo tritato per guarnire
Spiegazione
  1. Mentre cuocete la pasta in abbondante acqua salata, mettete sul fuoco una padella larga, con l'olio, fatelo scaldare bene poi versateci dento lo spicchio d'aglio, fatelo rosolare per bene, poi toglietelo, aggiungete la mollica, mescola così da farla insaporire poi lasciatela abbrustolire un pochino senza farla bruciare. Se vi piace aggiungete del peperoncino o del pepe di cayenna.
  2. Scolate la pasta al dente e buttatela nella padella con la mollica, fatela saltare 2 minuti così che la mollica ben si amalgami con la pasta, spolverate con del prezzemolo tritato e servite subito.

pasta canossa molise piatto-1

Un piatto facile , veloce e che può essere la degna alternativa all’aglio, olio e peperoncino per le spaghettate tra amici o meglio le maccheronate, visto che in questa tappa abbiano usato i maccheroni  di pasta di semola trafilata al bronzo.

 

Finger food/ Lievitati salati/ Ricette

Taralli sugna e pepe

Ho conosciuto questi taralli qualche anno fa, quando una signora ne regalò un po’ a mio marito e purtroppo per me  per me sono una vera tentazione, se ne ho in casa non riesco a non mangiarli, a tutte le ore, fino a che non li finisco tutti. Sono friabili, pepati quel tanto che basta per stuzzicare la gola.

taralli salati-1

Fino ad ora mi ero salvata perchè non avevo una buona ricetta e la signora ce li portava 2 – 3 volte all’anno.

Oggi invece per colpa di Romina di Muzzarella ai fornelli avrò libero accesso ai taralli sugna e pepe ogni giorno dell’anno. Ho fatto la sua ricetta e mi sono piaciuti veramente tanto, friabili, pepati al punto giusto, accompagnati ad una birra fresca o a un calice di vino sono perfetti per un aperitivo.

taralli sugna e pepe-1

5.0 from 2 reviews
Taralli sugna e pepe
 
Prep time
Tempo di cottura
tempo totale
 
Friabili taralli con strutto e pepe della tradizione siciliana
Author:
Recipe type: Troncone
Cuisine: Snack per aperitivo
Porzioni: 10
Ingredienti
  • Per 10 taralli:
  • 500 g farina 00
  • 200 g strutto
  • 180 ml acqua tiepida
  • 8 g di lievito di birra
  • 100 g mandorle con la buccia + n. 30 per decorazione
  • 1 cucchiaino di miele
  • 15 g sale
  • 1 cucchiaino abbondante di pepe nero macinato .
Spiegazione
  1. Impastate 100 g di farina con il lievito sciolto in 80 ml di acqua con un pizzico di zucchero. Lasciare a riposo coperto da un foglio di pellicola per circa 1 ora.
  2. Cuocere in forno preriscaldato a 200° le mandorle su una teglia foderata di carta forno, per per circa 5 minuti, quando le mandorle si saranno raffreddate, tritarle finemente.
  3. Aggiungere al lievitino la restante farina, l'acqua e dopo anche lo strutto,le mandorle tritate, il sale e il miele. Non impastate troppo.
  4. Date forma ai taralli creando con due pezzi da 50 g ciascuno dall'impasto e arrotolarli per circa 20 cm. Intrecciarli e chiuderli unendo i due lembi. Su ogni tarallo mettere 3 mandorle precedentemente bagnate.
  5. Sistemate i taralli distanziati su una teglia coperta da carta forno e lasciare lievitare per circa 2 ore.
  6. Cuoceteli in forno preriscaldato a 180° per circa 50 minuti.

Veloci da fare e non particolarmente difficili consiglio a tutti di provarli.

taralli sugna e pepe 2-1

Grazie ancora a Romina, anche se in effetti non so se dovrei ringraziarla.

Contest & co/ Dolci/ Dolci al cucchiaio/ Ricette/ Torte

Crumble di albicocca e pistacchi

Il libro di questo mese per Cakes lab è Dolci naturali di Amber Rose, l’autrice ha scelto di proporre dei dolci con ingredienti naturali, quindi tanta frutta e diversificare l’uso delle farine, quindi usa farina di farro, di avena, integrali e non.

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Come prima proposta ho scelto il crumble di albicocche e pistacchi con farina di farro integrale e fiocchi di avena.

crumble albicocche porzionatore gelato-1

Crumble di albicocca e pistacchi
 
Prep time
Tempo di cottura
tempo totale
 
Una base di dolci albicocche e una crosticina croccante di mandorle, pistacchi e fiocchi d'avena
Author:
Recipe type: Dessert
Porzioni: 8-10 molto abbondanti
Ingredienti
  • Per 8-10 porzioni ( ma anche di più):
  • Per la frutta :
  • 1,500 g albicocche mature, tagliate a metà e private del nocciolo
  • 1 baccello di vaniglia tagliato per il lungo
  • 1 bella presa di cannella
  • 2 cucchiai di miele o più a seconda della dolcezza delle albicocche
  • Per la guarnizione:
  • 200 g burro freddo
  • 200 g farina di farro integrale
  • 75 g pistacchi macinati finemente
  • 75 g mandorle macinate
  • 150 g zucchero demerara
  • 150 g fiocchi d'avena
  • 100 g pistacchi tritati grossolanamente
Spiegazione
  1. preriscaldate il forno a 180°
  2. Disponete la albicocche in un grosso tegame ionsieme al bacello di vaniglia, alla cannella, al miele e a 50 ml di acqua.Scaldate a fuoco medio e coprite con un coperchio.
  3. Cuocete 10-15 minuti circa fino a quando le albicocche incominceranno ad ammorbidirsi e perdere la forma.
  4. Trasferitele in una pirofila non troppo fonda di circa 30 x 22 cm.
  5. Per fare il crumble, mettete il burro e la farina in una ciotola grande e impastate con le dita fino a creare un composto sabbioso.
  6. Aggiungete i pistacchi macinati,le mandorle,lo zucchero e i fiocchi d'avena.
  7. Mescolate fino ad amalgamare completamente, quindi spargere il composto sopra le albicocche.
  8. Cuocete in forno 50-60 minuti o fino a quando la frutta non comincerà a fare bollicine che scoppiano in superficie, attraversando la crosta.
  9. Togliete dal forno e cospargete con i pistacchi tritati.
  10. Servire caldo ma non bollente, con panna fredda o yogurt bianco greco.

crumble albicocche-1

Le mie considerazioni:

La dose del dolce è eccessiva per le mie dosi, come vedete dalle foto, io ho fatto dellle porzioni tutt’altro che piccole ma invece che 8/10 ne verranno quasi il doppio, quindi vi consiglio di dimezzare la dose se non avete un ricevimento o 8 figli più amici.

La dose di crumble è tanta ma fa una bella crosticina croccante, quindi mettetela pure tutta, anche perchè le albicocche tendono a fare acqua e il crumble assorbirà il sugo.

Usate albicocche mature ma sode o il composto di frutta risulterà aspro.

crumble albicocche porzionatore -1

Servitelo con del gelato alla vaniglia sarà perfetto.

La mia faccina per questa ricetta è dunque :

molto bene small

Vi ricordo di visitare il blog di Cakes lab test & taste per vedere le altre ricette del libro e per poter giocare al nostro Crazy taste

Cioccolatini/ Cioccolato/ Dolci/ Ricette

Dolce for dummies

Oggi la ricetta ve la offre mia figlia Giulia, sedicenne sempre alle prese con dolcetti velocissimi da fare, poco impegnativi e da poter portare a scuola alle amiche.

Questo dolce è proprio uno di quelli che si fanno in pochi minuti e senza sporcare troppo la cucina.

Non ostante sia molto attenta alla sana alimentazione, alle calorie, il fascino del dolce al cioccolato, soprattutto a fine scuola quando una botta di energia serve  per affrontare le ultime verifiche ed interrogazioni, si fa sentire .

dolci for dummies-1

In pratica è una specie di salame di cioccolato ma fatto a barrette, con un golosa copertura.

dolci for dummies intero-1

 

Dolce for dummies
 
Prep time
Tempo di cottura
tempo totale
 
Author:
Recipe type: barrette dolci
Porzioni: 8 barrette
Ingredienti
  • Per 8 barrette:
  • 200 g biscotti secchi
  • 200 g cioccolato fondente 54%
  • 80 g nocciole tostate e tritate
  • 80 g panna fresca
  • 25 g burro
  • Per la copertura:
  • 100 g cioccolato fondente
  • 40 panna fresca.
Spiegazione
  1. Mettete i biscotti in un sacchetto di plastica, poi con un mattarello rompeteli fino ad ottenere delle grosse briciole.Metteteli in una ciotola con le nocciole tritate,
  2. Fate sciogliere il cioccolato con la panna e il burro, mescolando fino ad ottenere una crema, versatela sui biscotti e amalgamate bene tutto.
  3. Foderate una teglia 20 x 20 cm con carta forno, riempitela con il composto e pressatelo così da renderlo compatto.
  4. Mettere in frigo per un paio d'ore.
  5. Preparare la glassa mettendo il cioccolato a fondee con la panna, poi versarla sul dolce freddo.
  6. Rimettere in frigo per un'altra ora almeno.
  7. Prima di servire tagliare in 8 barrette.

Ovviamente potete variare la frutta secca usando mandorle o pistacchi, ma le nocciole tostate per noi sono il massimo.

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Dolci/ Torte

Muffin ai mirtilli- Blueberry muffin

Dopo aver seguito la conferenza della dottoressa Mary Ann Lila ho deciso che i frutti di bosco dovevano entrare più spesso nella mia  cucina.

Oggi ho deciso di cominciare con un classico i muffin ai mirtilli. Sono dei bei muffin sul modello di quelli americani, grandi e ricchi di frutta, per la ricetta mi sono ispirata a Martha Stewart.

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Con questa ricetta io ho fatto 8 muffin grandi, molto grandi, se volete farli della misura classica ne verranno 12 .

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Muffin ai mirtilli- Blueberry muffin
 
Prep time
Tempo di cottura
tempo totale
 
Classici muffin ai mirtilli ideali per la merenda o per cominciare bene la giornata
Author:
Recipe type: dolce
Cuisine: americana
Porzioni: 8 grandi o 12 normali
Ingredienti
  • Per 8 muffin grandi o 12 normali:
  • 440 g farina 00
  • 15 g lievito per dolci ( 1 bustina)
  • 5 g sale
  • 100 g burro morbido
  • 200 g zucchero + 2 cucchiai per finire i muffin
  • 1 uovo intero e 2 tuorli
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 250 ml di latte
  • 250/300 g mirtilli freschi
Spiegazione
  1. Scaldate il forno a 190°.
  2. In una ciotola mescolate la farina, il lievito, il sale e mettete da parte.
  3. Con uno sbattitore elettrico o nella planetaria con la foglia montate il burro, poi aggiungete lo zucchero, poi le uova, una per volta, la vaniglia e il mix di farina alternandolo con il latte.
  4. Con una spatola unite i mirtilli mescolando delicatamente.
  5. Riempite gli stampi da muffin, imburrati se non usate i pirottini, per più di ¾ .
  6. Cospargete la superficie con dello zucchero semolato e infornate per 25/30 minuti. Fate la prova dello stecchino, dovrà uscire asciutto.

Questa ricetta la potete usare come base per tutti i muffin con frutti di bosco, lamponi, fragoline, more o ribes andranno benissimo con questo impasto.

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