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febbraio 2015

Cioccolatini/ Cioccolato/ Ricette

I miei baci con rum e amarene per l’ MTchallenge

Quale sfida migliore nel mese di San
Valentino se non i baci ? Si lo so, è già passato da tanto ,ma io
sono sempre in ritardo su queste scadenze. Questo mese la scelta per
la ricetta della sfida è caduta sui baci di cioccolato . Simbolo
dell’amore e di San Valentino,questo dolce ripieno di cioccolato,
avvolto da uno scrigno croccante è l’ideale per risollevarsi anche
dalle pene d’amore.
La mia versione sarà dolce e
alcoolica, amarene e rum.
Per 12/14  baci :
60 g panna fresca
10 g zucchero invertito o miele
110 g cioccolato fondente
25 g burro
15 g rum bianco ( ma potete mettere il
liquore che preferite con almeno 70°)
50 g amarene sciroppate ben asciutte ( io le ho passate poi nel cacao per asciugarle di più )
12 / 14  mezze amarene per decorare
Per finire :
Cioccolato di copertura
Per un lavoro ottimale servirebbe un
termometro per dolci .
Fate scaldare la panna con lo zucchero
invertito o il miele.
Tagliate il cioccolato a pezzetti
piccoli e mettetelo in una ciotola .
Quando la panna è calda versatela sul
cioccolato, aspettate qualche istante , poi mescolate delicatamente
senza incorporare aria.
Quando il cioccolato sarà sciolto e la
temperatura non sarà superiore ai 40° unite il burro e scioglietelo
delicatamente .
Per ultimo unite il liquore e le
amarene tritate finemente ( fatelo con un coltello, in un mixer
rischiereste di avere una poltiglia, io invece voglio sentire i
pezzetti ).
Fate riposare al fresco finchè
comincia ad addensarsi , a questo punto mettetelo in una sac a poche
con bocchetta liscia ( io ho usato una da  10mm ) e fate dei mucchietti
grandi come una noce.
Lasciate indurire ancora un pochino (
potete passarli in frigo per un momento se facesse troppo caldo ).
Date la forma rotonda facendo delle
paline con le mani, poi posizionate una mezza amarena sopra ad ogni
bacio.
Ora viene il difficile, temperare il
cioccolato , per non fare errori vi copio la spiegazione di Annarita
, nostra ospite questo mese , che è molto ben fatta. Comunque qui trovate anche delle belle foto che vi spiegano molto bene .
Tritate
il cioccolato fondente e fatelo sciogliere a bagnomaria, facendo
attenzione, perché l’acqua NON DEVE entrare in contatto MAI con il
cioccolato, altrimenti il cioccolato è da buttare. Consiglio di non
far bollire l’acqua per evitare schizzi o sbuffi di vapore e di
asciugare bene sotto il recipiente non appena si solleva dalla
pentola sottostante.
Si
può fondere il cioccolato anche nel forno a microonde, a potenza
bassa e dando 10 secondi alla volta e mescolare, continuando fino a
che tutto il cioccolato risulti fluido.
Versate
i 2/3 del cioccolato fuso su un piano di marmo, e con due spatole di
metallo allargate il cioccolato e poi riportatelo al centro,
ripetendo l’operazione 2/3 volte fino a quando cambia consistenza e
diventa più viscoso. La temperatura in questo modo si abbassa
velocemente fino a 27°/28°C .
Attenzione
a non formare grumi, il cioccolato alla fine deve essere liscio. Se
dovesse succedere e fossero molti, fondere di nuovo. A questo punto
rimettete il cioccolato nel recipiente con il restante terzo del
cioccolato, che sarà ancora caldo. Mescolate bene con una spatola
(non una frusta per non incorporare aria) per far risalire a
temperatura di lavorazione, 31°C nel caso del cioccolato fondente.
Misurate la temperatura con il termometro. Un grado in più è
tollerato. Se la temperatura è ancora troppo alta si procede di
nuovo a rovesciare un po’ di cioccolato, questa volta un po’ meno
e si fa la stessa operazione. Se invece la temperatura fosse troppo
bassa si scalda un pochino, se siete fortunati sarà salita a 31°C,
altrimenti rifate l’operazione di raffreddamento.
Quando
il termometro vi dà 31/32°C il cioccolato è pronto a usare.
Pronto il cioccolato , immergete un
bacio per volta aiutandovi con una forchetta , fate scolare un
pochino il cioccolato e fate asciugare appoggiandoli su una griglia o su carta forno.
                           Con questa ricetta partecipo alla sfida di febbraio dell’ MTchallenge.
 Questa ricetta, usando prodotti approvati dal prontuario AIC, è gluten free, senza glutine e quindi partecipo al giveaway di Cardamomo & co .
Giveaway-Cardamomo-and-co1
Dolci/ Ricette/ Torte

Crostatine meringate di mango per il mio secondo appuntamento con Cakes lab

Eccomi al secondo appuntamento con Cakes lab. Per chi non sapesse di cosa si tratta è un modo divertente di sperimentare ricette di un libro per voi e dirvi la nostra impressione in merito , sperando così di evitarvi fallimenti o al  contrario di incuriosirvi con dolci spettacolari. 
Se vi interesa cìè anche un giochino per chi vuolesse partecipare con noi, qui trovate tutto .
La mia seconda ricetta di questo mese sono delle crostatine con una crema al mango e una golosa copertura di meringa , ma come sarà ?Andate a vedere la ricetta e le mie considerazioni su Cakes lab .

Lievitati salati/ Pane/ Ricette

Pane alle noci con farina di Kamut e pasta madre

Ormai conoscete il mio amore-odio per
la pasta madre. La trovo favolosa per i dolci ma ho ancora qualche
problema con il pane.  Il mio  problema più grosso è il retrogusto un
pochino acido che lascia e che a me non piace , ma per fortuna
un’amica mi ha suggerito di usare un pizzico di bicarbonato per
toglierlo e funziona veramente , questo pane è venuto soffice , con
una bella crosta croccante e per nulla acido. 
Questo pane non ha nessuna pretesa è un pane semplice, rustico  ma anche molto facile da fare, se siete alle prima armi  con il pane è un pane che da grandi soddisfazioni. 
Servite questo pane con la marmellata o
del buon burro a colazione oppure con dei formaggi erborinati, tipo un
gorgonzola, per finire il pasto .

Per una pagnotta :
200 g farina mista di Kamut
100 g semola
75 g manitoba o farina 0
250 g pasta madre
100 g noci
10 g sale
2/2,5 dl acqua
1 pizzico di bicarbonato.
olio per ungere 
Tagliate la pasta madre a pezzetti ,
mettetela in una ciotola con 2 dl di acqua , stemperatela bene , poi
unite le farine e impastate , unite il bicarbonato, quando avrete
ottenuto un impasto consistente ma non duro , unite il sale , altra
acqua se necessario per ottenere un impasto morbido ma non molle e
per ultime le noci tagliate a pezzi grossi .
Fate una bella palla e mettetela a
lievitare in un contenitore unto con olio d’oliva, coprite con
pellicola e fate lievitare per circa 10 / 12 ore o finchè sarà
raddoppiato ( io ho fatto l’impasto alla sera e fatto lievitare tutta
la notte ) .
Quando sarà raddoppiato , rovesciatelo
su un piano infarinato con farina di semola , sgonfiatelo ,
arrotolatelo fino ad ottenere un filone .
Mettetelo a lievitare in un cestino da
lievitazione o in un canovaccio ben infarinati , poi in un sacchetto
di plastica e lasciate lievitare nuovamente. Sarà pronto quando
premendo con un dito l’impronta sparirà t velocemente .
Scaldate bene il forno a 190° .
Quando il pan sarà pronto mettetelo su
una teglia da forno foderata con carta forno , se l’avete fatto
lievitare in un cestino giratelo delicatamente così che le righe
rimangano sopra , se invece era nel panno giratelo delicatamente su
una mano , poi rigiratelo sulla teglia .
Con un coltello molto affilato o un
taglierino fate dei tagli incrociati in superficie , spolverizzate
ancora con farina di semola e infornate a 190° per 40 minuti circa.
Fate raffreddare su una griglia .
Con questo pane partecipo alla raccolta di Panissimo 
Cioccolato/ Dolci/ Ricette/ Torte

Crostata Maria Antonietta e la mia prima volta a Cakes lab test & taste

Quante volte vi è capitato di
scegliere una ricetta da un libro, magari di un cuoco famoso e poi
non trovarvi bene con la ricetta? Quante volte avete detto , “
Averlo saputo prima non la facevo “, oppure il contrario ?  Posso aiutarvi !
Oggi per la prima volta partecipo a 
Cakes lab test & taste.
E’ semplice , siamo in 5 , ogni mese
scegliamo un libro e testiamo per voi delle ricette , poi vi lasciamo
le nostre considerazioni in merito.
Ma voi potete partecipare con noi
provando una ricette se avete anche voi il libro oppure testando una
di quelle già fatte da noi ( anche dei mesi precedenti) , il mese
successivo una di voi parteciperà con noi al test come ospite .
Qui troverete tutte le spiegazioni per
partecipare con noi.
La mia prima ricetta di questo mese è
la Crostata Maria Antonietta , tratta
da Crostate
di
Maria Teresa Di Marco e Marie Cécile Ferrée , qui , sul blog di Cakes lab trovate la spiegazione e altre foto.
 
Dolci/ Ricette/ Torte

Torta di mele, avena e nocciole per Re-cake 2.0

A dicembre ci avevano fatto venire un
colpo dicendoci che l’avventura di Re-cake sarebbe finita , ora non
sappiamo se sono state le nostre suppliche o altro ma fatto sta che
qualcuno ci ha ascoltato ( in questo caso Silvia e Sara ) e con un
gruppo nuovo di admin si ricomincia l’avventura con Re-cake 2.0.
Qualche piccolo cambiamento , un gruppo
facebook nuovo che potrete trovare qui , ma sempre lo stesso gioco,
una ricetta da rifare seguendo alcuni punti precisi e lo stesso
spirito.
Quindi ripartiamo con una torta di
mele, avena e nocciole.



Per uno stampo da plum cake da 25×10 cm
:
 
105 g di Farina di Riso setacciata
50 g di Farina di
nocciole ( se non la trovate potete tritare con un mixer delle
nocciole tostate)
60 g di Farina d’avena
2 Cucchiai di crusca
di avena, più altri 2 per la Copertura
1 Cucchiaio di Cremor
Tartaro (o 1 bustina di Lievito per Dolci)
1/2 cucchiaino di
bicarbonato (omettere se si usa il lievito per dolci)
1/2
cucchiaino di Cannella Macinata
1/4 cucchiaino Zenzero Macinato (
io ho usato dello zenzero fresco grattugiato )
1/2 cucchiaino di
sale
3 uova intere medie
150 g di Zucchero di Canna
125
ml di Latticello ( lo trovate nei negozi bio)
125 ml di Olio
d’oliva ( io di mais)
1 cucchiaio di Estratto di vaniglia o i
Semi di 1 Bacca
3 mele medie
50 g di Nocciole
tritate

Ricetta per fare in casa il latticello presa dal blog di
Sara (dose per la torta, ne avanzano 5gr):
65 g di latte
scremato
65 g di yogurt magro
3-4  gocce di succo di
limone
Mescolate insieme tutti gli ingredienti
secchi tranne lo zucchero di canna .
In una ciotola mescolate bene le uova
con lo zucchero , il latticello, la vaniglia, l’olio , poi unite gli
ingredienti secchi fino ad amalgamare bene .
Versate in uno stampo ben imburrato e
infarinato o rivestito di carta forno .
Pelate le mele , togliete i torsoli e
tagliatele a fette , io le ho tagliate a metà e poi incise.
Poggiatele delicatamente sulla torta ,
spolverate con la crusca d’avena e le nocciole tritate .
Mettete in forno caldo per 50 minuti
circa , ma controllate sempre con lo stecchino che deve uscire
asciutto.
                      Con questa ricetta partecipo con grande
piacere alla nascita di Re-cake 2.0 
Qui i blog delle admin :

Carla, Claudia , Giulia, Ileana, Sara, Silvia 

Cioccolato/ Dolci/ Ricette/ Torte

La mia versione della Belle Helene per cioccolato e ….

Non sapete come sono contenta di
partecipare a questo gioco , ogni mese cercare una ricetta con il
cioccolato che si adatti al nuovo abbinamento e poi ho visto che dopo
una partenza un po’ in sordina , già questo mese abbiamo avuto tante
bellissime ricette. Continuate così mi raccomando !
 Qui trovate il
regolamento da seguire per partecipare con noi  e se vi va lasciate il link alla vostra ricetta a Velia del blog Il micio sazio , nostra ospite questo mese .
Questo mese pere o mele e cioccolato ,
per me pere !
La mia è una ricetta antica , nulla
di scenografico ma tanto buona , la mia versione della Belle Helene.

Per una tortiera tonda  da 24 cm o rettangolare da 35 cm

Pasta frolla :
300 gr farina 00
150 gr burro
freddo
100 gr zucchero
    2 tuorli
   
scorza limone grattugiata
Crema pasticcera :
200 g latte
  50 g panna fresca
  75 g tuorli
  75 g zucchero
    9 g amido di mais
    9
g amido di riso
  1/2 bacca vaniglia
Pere sciroppate :
3 pere kaiser o decana
330 g zucchero
400 g acqua
Crema al cioccolato fondente :
200 g cioccolato fondente
140 g panna fresca

1 cucchiaio di granella di nocciole per decorare. 

Per la frolla :
Impastate tutto velocemente, la frolla
soffre il caldo, quindi se potete mettete tutto in un mixer e fate
impastare per 30 secondo, versate su un piano, impastate ancora a
mano per pochi istanti, poi fate una palla, schiacciatela, chiudetela
nella pellicola per alimenti e mettete in frigo per almeno 30 minuti.

Passato questo tempo, stendetela su
una superficie infarinata allo spessore di 3-4 mm e rivestite uno
stampo precedentemente imburrato ed infarinato.
Io preferisco non
mettere riso o fagioli o pesi per fare la cottura in bianco, ma
bucherello molto bene il fondo della tortina, così non si gonfierà,
ma cuocerà bene .
Cuocere a 180° per 15-20 minuti circa, finchè
sarà ben dorata ma non troppo scura .
Per preparare la crema pasticcera
montare molto bene le uova con lo zucchero, poi aggiungere i semi
della bacca di vaniglia e i due tipi di amido.
Nel frattempo
portare a ebollizione latte e panna,
Al primo cenno di ebollizione
versare il composto di uova nel pentolino del latte e con una frusta
mescolare per circa 1 minuto.
A questo punto la crema sarà
addensata e pronta, farla raffreddare rapidamente ( magari mettendola
in un bagnomaria di acqua e ghiaccio)dopo averla coperta con della
pellicola per microonde a contatto.
Prima di usarla mescolatela
velocemente con un cucchiaio per ridargli consistenza.
Fatela intiepidire un pochino , poi
versatela sulla base di frolla cotta.

Per cuocere le pere portate ad
ebollizione lo zucchero con l’acqua per 1 minuto , quindi abbassare
la fiamma , immergere la frutta pelata e far sobbollire per circa 20
minuti , quando toccandole con una forchetta saranno tenere ma ancora
sode , toglietele dallo sciroppo e fatele raffreddare . 
(Se proprio non ve la sentite potete anche usare delle pere sciroppate già pronte)

Fatele quindi a fettine e poggiatele
sulla crema pasticcera che avrete steso nel guscio di pasta frolla .
Fate una crema al cioccolato scaldando
bene la panna e versandola poi sul cioccolato a pezzetti . Aspettare
qualche istante , poi mescolare dolcemente così che il cioccolato
si sciolga con il calore della panna.
Versate la salsa al cioccolato sulle
pere a riempire la torta fino al bordo .
Io ho decorato con della granella di nocciole ma potreste anche mettere della granella di pistacchi o noci . 

Fate riposare qualche ora la torta
prima di servirla , così che i sapori si possano amalgamare bene.
  Questa è invece la torta ciocco arancia di Assunta del blog La cuoca dentro  che ha vinto il gioco nel mese di gennaio  

Se siete curiose qui potete trovare anche le altre ricette del mese di  Velia,nostra ospite , seguita a ruota da tutti noi: Stefania, Sonia, Mattia e Damiano, Alessia, Barbara, Cristina e Gabila… questo mese Marika si prende una pausa ma tornerà prestissimo .

 Qui il banner per febbraio  da inserire nella vostra ricetta :
CONSIGLIA The Original New York Cheese Cake