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dicembre 2014

Dolci/ Ricette

Alfajores de maicena

Quando vi ho lasciato la ricetta del
dulce de leche ( questa qui ) vi avevo parlato dei biscotti con cui
l’avevo assaggiato , gli alfajores de maicena  . Sono dei biscotti semplici ,
fatti con una frolla con amido di mais ,talmente buoni e delicati che non
ho resistito e ho voluto provare a farli .
 Ho trovato una
ricetta che rimarrà tra le mie preferite .
Una pasta che si scioglie in bocca e un
ripieno dolce e goloso, cosa volere di più ?
Questa è la mia interpretazione di un
classico della pasticceria sudamericana e con questa delizia vorrei farvi i miei auguri per un anno nuovo pieno di gioia , serenità e tranquillità.
Mi avete fatto compagnia in quest’anno e spero di potervi tener compagnia anche per il prossimo. 

Per 15 alfajores ( tenete presente che
servono 2 biscotti per ogni alfajore , quindi 30 biscotti tondi ) :
100 g farina bianca 00
200 g amido di mais
110 g zucchero
½ cucchiaino lievito per dolci
130 g burro morbido ( a pomata )
2 tuorli
1 uovo intero
1 pizzico di sale
estratto di vaniglia
200 g. dulce de leche per farcire ( anche se mia figlia dice che è poco )
50 g. cocco rapè per decorare.
Sbattere il burro con lo zucchero fino
ad ottenere un composto spumoso , con una spatola aggiungere le
farine che avrete mescolato e setacciato con il sale e il lievito ,
mescolandole delicatamente .Se l’impasto diventa troppo duro ,
alternate inserendo le uova .
Per ultimo unite 1 cucchiaino di
estratto di vaniglia.
Avvolgete la pasta in pellicola per
alimenti e fate riposare in frigo per 3-4 ore.
Stendete poi la pasta in uno strato di
3-4 mm e ritagliate dei dischi di 5 cm di diametro , poggiateli su
una teglia coperta con carta forno e fate riposare ancora al freddo
mentre portate il forno a 180°.
Cuoceteli per circa 12-13 minuti ,
dovranno essere appena coloriti ( se vi sembra che si stiano
colorando troppo abbassate un pochino la temperatura del forno ).
Fateli raffreddare sulla teglia .
Quando saranno freddi prendete 2
biscotti , farciteli con una cucchiaiata di dulce de leche , e dopo
averli accoppiati passate un pochino di dulce de leche sul bordo e
quindi rivestiteli di cocco grattugiato .
Dolci/ Dolci al cucchiaio/ Ricette

Dulce de leche , una goduria !

I primi giorni di dicembre a Milano si
svolge L’artigiano in fiera , una mostra mercato internazionale . Qui
si possono trovare prodotti provenienti da tutto il mondo e
ovviamente non mancano gli ingredienti e la cucina dei vari paesi. Ho
assaggiato tante cose buonissime , ma la cosa che mi ha colpito di
più sono stati gli Alfajores de maicena con dulce de leche .
Conoscevo il dulce de leche grazie ad una gelateria argentina della
mia zona , ma non avrei mai pensato di farlo in casa , poi grazie
alle indicazioni di Dario Bressanini , mi sono cimentata nella sua
ricetta ed ho scoperto che è molto facile da fare ed è ottimo con i
biscotti o spalmato sul pane .

Dulce de leche ( D. Bressanini ) :
1 l . latte intero
250 g. zucchero
1 bacca di vaniglia
1 g. di bicarbonato ( la punta di un
cucchiaino da caffè )
Mettete a scaldare un litro di latte in
una pentola antiaderente capiente. Quando il latte è tiepido
aggiungete 250 grammi di zucchero e una bacca di vaniglia
tagliata in due per la lunghezza.
Mescolate per sciogliere lo zucchero ,
poi aggiungete un grammo di bicarbonato di sodio, tenendo il fuoco
molto basso, lasciate sobbollire il latte e mescolando solo se
necessario, altrimenti il bicarbonato genererà troppa schiuma che
uscirà dalla pentola.
A mano a mano che il latte evapora il
liquido diventa più denso. Dopo un’ora potete togliere la
vaniglia.
 Il colore diventa
progressivamente più scuro, quasi marrone.
Il dulce de leche è pronto quando la
concentrazione di acqua ha raggiunto il 30 per cento. Potrebbero
servire anche due o tre ore, a seconda del fuoco utilizzato.
Quando ha raggiunto la giusta
consistenza , versatelo  in un barattolo passandolo prima in un colino
fine , così da eliminare eventuali impurità .
Fate raffreddare e conservate in frigo
, si conserva per 2 settimane.
Senza categoria

Dolci Regali , perchè non c’è due senza tre !

Il primo fu L’ora del patè , poi seguì Insatate da Tiffany ed ora Dolci Regali !
Non fatevi fuorviare dal clima natalizio, non leggetelo con doni dolci , ma come dolci per dei re.

Esce oggi  il terzo e nuovo libro della collana “I libri dell’Mtchallenge” ed. Sagep, dedicato ai dolci lievitati . Questa volta non saranno ricette prese direttamente da una sfida come per i precedenti , ma da quella sul babà prende solo l’ ispirazione per ampliare
il raggio di indagine attorno ad un’epoca che segna un momento
fondamentale nella storia della gastronomia, vale a dire il periodo
compreso fra la fine del XVII e gli inizi del XIX secolo, che videro
la nascita e il trionfo della pasticceria, intesa come arte autonoma. 
 Vi regalo anche un’anteprima delle ricette :

 Le ricette sono impasti lievitati dolci ( le foto sono spettacolari ) così buoni da non saper quale scegliere per primo , poi con il solito
incredibile contributo della Community, ci saranno tre sezioni: quella dello
zucchero, con sciroppi e bagne aromatiche, quella delle creme, con
una raccolta di oltre 50 ricette, che spaziano dalle versioni base
alle variazioni sul tema e, in ultimo, “la Dispensa del Castello”,
con una raccolta di liquori, conserve, acque profumate, praline ed
altre golose risorse, da tenere a portata di mano per arricchire con
un tocco personale e raffinato le vostre creazioni ( e ci  trovate anche una mia ricettina ), per un totale di
oltre 130 ricette, da combinare fra loro in una sequenza infinita. 

 Sono così orgogliosa di poter partecipare anche se con un picccolo contributo a questo libro perchè
 non dimentichiamoci che, acquistando una
copia di Dolci Regali, contribuirete alla creazione di borse di
studio per i ragazzi di Piazza dei Mestieri (link:
http://www.piazzadeimestieri.it/),
un progetto rivolto ai giovani oggetto della dispersione scolastica e
che si propone di insegnare loro gli antichi mestieri di un tempo, in
uno spazio che ricrea l’atmosfera di una vecchia piazza, con le
botteghe di una volta- dal ciabattino, al sarto, al mastro birraio e,
ovviamente, anche al cuoco. La Piazza dei Mestieri si ispira
dichiaratamente a ricreare il clima delle piazze di una volta, dove
persone, arti e mestieri si incontravano e, con un processo di osmosi
culturale, si trasferivano vicendevolmente conoscenze e abilità: la
centralità del progetto è ovviamente rivolta ai ragazzi che trovano
in questa Piazza un punto di aggregazione che fonde i contenuti
educativi con uno sguardo positivo e fiducioso nei confronti della 
realtà, derivato proprio dall’apprendimento al lavoro, dal modo di
usare il proprio tempo libero alla valorizzazione dei propri talenti
anche attraverso l’introduzione all’arte, alla musica e al gusto.
Quindi se volete fare un bel regalo di Natale o farvi un bel regalo ecco un’idea perfetta. 
Primi piatti/ Ricette

Tagliatelle ai funghi con porcini e jamon serrano

Sono stata molto indecisa su come
provare questa farina del Molino Grassi , la Kronos qb è una semola di grano duro
, ideale per pane , pasta o pasta ripiena . E’ un grano duro coltoivato inizialmente in Arizona , ma il Molino Grassi è  riuscito ad adattarlo all’agricoltura
italiana, coinvolgendo centinaia di agricoltori fino ad ottenere un
grano unico per tenacità, sapore e colore.
Poi ho pensato che in previsione delle
vacanze mi sarebbe piaciuto presentarvi un piatto semplice ma che mi
piace tanto . Credo che tutti i miei amici lo abbiamo mangiato ,
perchè con la pasta fresca diventa un piatto veramente goloso.
So che non sarà un piatto da
masterchef, ma per una cena di auguri con gli amici lo trovo molto
indicato.

Per 4 persone :
400 g farina Kronos  qb Molino Grassi
½ cucchiaino di funghi in polvere *
4 uova medie
250 g funghi misti o porcini
100 g di jamon serrano tagliato in 2
fette ( potete sostituirlo con del prosciutto toscano o dello speck )
olio
burro
prezzemolo tritato
timo fresco
parmigiano grattugiato
Per la pasta :
Fate una fontana con la farina e i
finghi in polvere su una spianatoia , rompete al centro le uova e
cominciate ad impastare incorporando poco per volta la farina dal
bordo del cratere , via via verso l’esterno .
Impastate bene la pasta e quando avrete
ottenuto una bella palla , copritela con una ciotola e lasciatela
riposare 30 minuti. 
Intanto preparate il sugo .
Pulite i funghi e tagliateli a fette ,
tagliate il prosciutto a striscioline e tenete da parte.
In una larga padella (vi servirà poi
per far saltare la pasta ),fate saltare i funghi con 3-4 cucchiai di
olio e 1 noce di burro , non devono diventare troppo molli , ma
rimanere ben sodi. Regolare di sale , pepe e aggiungere del timo
fresco .
Tirate la pasta in strisce sottili, se
usate la macchina per la sfoglia usatela fino alla penultima tacca ,,
poi tagliate delle tagliatelle , passatele nella semola e fatene dei
mucchietti da 120 g ognuno, fatene 4 .
Mettete sul fuoco una capace pentola
con acqua salata , quando l’acqua bolle è il momento di ,
riaccendete il fuoco sotto la pentola dei funghi e unite il
prosciutto ai funghi .
Ora lessate la pasta e cuocetela 2-3
minuti , scolatela e mettetela nella padella con i funghi e il
prosciutto , fate saltare un momento la pasta , unite del prezzemolo
tritato , un paio di noci di burro e servite . Accompagnate con del
formaggio parmigiano grattugiato.

* Un piccolo trucco , io ho macinato
dei funghi porcini secchi in polvere , poi uso questa polvere per
rinforzare il sapore dei funghi , potete metterne un pizzico
nell’impasto della pasta o nei funghi se usate i funghi misti .
Ottimo per aromatizzare anche una
minestra o una crema di verdure. 
                                  
                                     Con questa ricetta partecipo al contest del Molino Grassi  
Dolci/ Dolci al cucchiaio/ Mousse/ Ricette

Mango mousse minicake

Come avevo già detto qui , parlando di
gelato , uno dei frutti preferiti di mia figlia è il mango .
Purtroppo non è un frutto facile da
trovare e spesso non è maturo e dolce come dovrebbe , ma in questi
giorni ho fatto una scoperta incredibile , il mango a pezzi di Picard surgelati .
Conosco Picard da tanto , mi piacciono
i loro prodotti ma alcuni non li avevo mai assaggiati .
Ho avuto occasione di provare il mango
e lo trovo veramente perfetto , maturo al punto giusto, dolce e di un
bel giallo sole.
Quindi se per Natale o per le feste vi
va preparare un dessert ecco un piccolo suggerimento.

 

Per 4 mousse monoporzione :
per la mousse :
1 confezione di mango picard
8 g gelatina in fogli
120 g zucchero
15 g acqua
240 g panna montata
25 g zucchero per la panna
per la gelatina :
150 purè di mango
40 g zucchero
15 g acqua
3 g gelatina in fogli
per la base :
80 g tuorli
80 farina di riso
40 g amido di mais
120 g albumi
100 g zucchero
Per la preparazione potete usare :
4 cerchi per dessert da 8 cm di
diametro
1 foglio di acetato per dolci
oppure
4 bicchieri
Partiamo dalla base :
Accendete il forno a 240°.
Montate gli albumi , aggiungendo piano
l’amido e lo zucchero .
Sbattete leggermente i tuorli ed
uniteli agli albumi.
Ora con una spatola incorporate
delicatamente la farina di riso che avrete prima setacciato.
Stendete l’impasto su una teglia da
forno coperta da carta forno , fate uno strato alto 1 cm circa e
cuocete in forno caldo per 8 minuti. Deve essere colorita , ma non
troppo scura o diventerà troppo secca .
Fate raffreddare .
Per la gelatina :
Fate scongelare il mango ( se volete
sulla confezione trovate i modi più veloci ) e frullatelo .
Prendete 150 g di purè e mettetelo in
una ciotola , mettete la gelatina in acqua fredda ad ammollare e
intanto fate sciogliere lo zucchero con 15 g d’acqua, quando lo
zucchero è sciolto bene unite la gelatina ben strizzata e mescolate
bene per scioglierla .
Ora versate lo sciroppo caldo sul purè
di frutta e mescolate bene per non formare dei grumi.
Foderate una teglia rettangolare di
circa 20×30 cm con della pellicola o carta forno , versarvi la
gelatina, che dovrà formare uno strato di ½ cm e fate raffreddare
in frigorifero.
Per la mousse:
Mettete a bagno la gelatina come sopra.
Fate un’altro sciroppo di zucchero come
sopra (ma con le dosi giuste per la mousse , mi raccomando).
Quando lo sciroppo sarà pronto ,
metteteci la gelatina ben strizzata , fatela sciogliere e versatela
nella purea di mango, mescolate bene , poi aggiungeteci la panna
montata con i 25g di zucchero.
Mescolate delicatamente per non
smontare la panna .
Ora bisogna montare il dolce , io ho
fatto delle mono porzioni, ma potete fare anche una torta grande o
dei bicchierini che sono più semplici da preparare.
Mini cake :
Tagliate 8 dischi di pasta con i cerchi
che userete per montare il dessert
Tagliate 4 cerchi di gelatina sempre
con lo steso anello .
Foderate gli anelli con delle strisce
di acetato della stessa altezza misura .
Appoggiate gli anelli su un vassoio o
una teglia che stia in frigo.
Mettete un disco di biscotto sul fondo
, mettete la mousse in una sac a poche con una bocchetta piccola (
sarà più facile ) fate uno strato di mousse , poi appoggiatevi
sopra la gelatina , un’altro strato di mousse ( non più di 1 cm) ,
un’altro disco di biscotto e ultimo di mousse.
Mettete in frigo a raffreddare fino al
momento di servire.
Quando servirete sfilate le minicake
dai dischi, togliete l’acetato , decorate con della panna montata ,
io ho tenuto da parte un pezzettino di mango e ne ho ricavato delle
stelline per decorare.
Bicchierini:
Se preferite usare dei bicchierini ,
dovete solo tagliare il biscotto e la gelatina con un tagliapasta
della misura dell’apertura del bicchiere, poi fate gli stessi strati
come per le minicake. Se avete dei bicchieri trasparenti sarà più
bello e potrete vedere i diversi strati .
                                                              Eccolo, veramente buono.
Dolci/ Ricette/ Torte

Crostata ai lamponi con farina di Kamut

Anche quest’anno il Molino Grassi e Valentina del blog Nondisolopane ci hanno
dato la possibilità di provare delle fantastiche farine e di metterci alla
prova con queste  farine biologiche. Oggi provo la farina di
Khorasan , che non è una farina giapponese , ma è meglio conosciuta
con il nome commerciale di Kamut, antenato del grano duro.
Un’avvertenza , purtroppo qualcuno
sostiene che la farina di Kamut va bene per i celiaci , assolutamente
no!
Ero molto indecisa se fare un dolce o
un salato , ma poi come al solito ha vinto il dolce.
Avevo congelato quest’estate dei
lamponi , così ho pensato a qualcosa di dolce , speziato e con dei
colori un po’ natalizi , quindi una crostata con farina di Kamut ,
cannella e un dolce ripieno di lamponi .

Per una teglia di 16 x 20 cm :
Per la pasta :
300 g farina Kamut qb  Molino Grassi
150 g burro
100 g zucchero
2 uova piccole
½ bustina di lievito vanigliato
1 pizzico di cannella
Per il ripieno :
300 g lamponi surgelati o freschi
100 g zucchero di canna
Per finire:
1 cucchiaio di zucchero velo
½ cucchiaino di cannella
Preparate la pasta mettendo tutti gli
ingredienti in un mixer e formate una palla velocemente .
Dividete l’impasto in 2 parti ,
avvolgetele in un foglio di pellicola e mettete a raffreddare in
frigo per 1 ora.
Nel frattempo cuocete i lamponi con lo
zucchero di canna per circa 15 minuti ( se sono surgelati qualche
minuto in più ). Fate raffreddare in una ciotola.

Trascorso il riposo in frigo , stendete
la prima parte della frolla e rivestite uno stampo imburrato ed
infarinato , coprendo bene le pareti dello stampo , riempite la base
con la marmellata fatta con i lamponi e ricoprite con la seconda
parte della pasta .
Cuocete in forno caldo a 180° per
circa 30 minuti .
Lasciate raffreddare bene nello stampo
, poi sformate e spolverate con zucchero velo e cannella.

 
      Con questa ricetta partecipo al contest del Molino Grassi  
Cioccolato/ Dolci/ Ricette

Baci di dama alla cannella e cioccolato , una nuova sfida al gusto di cioccolato.

Questo
mese parte una nuova sfida per me , per 11 foodblogger e per voi .
Ogni
mese io e altre 10 amiche blogger vi proporremo un abbinamento tra
cioccolato e un ingrediente e ognuno dovrà interpretarlo a modo suo
, alla fine del mese decreteremo un vincitore e alla fine degli 11
mesi pubblicheremo una raccolta di ricette , in tempo per una strenna
Natale 2015. 
Ogni mese, a turno, una di noi sarà la padrona di casa  e vi accoglierà con un nuovo ingrediente .
Vi
va di partecipare ? Qui trovate tutto il regolamento :
1.   
Chi può partecipare ?
La
sfida è aperta a tutti, italiani e stranieri con un blog
(possibilmente anche un account Instagram)
2.   
Quanto dura la raccolta ?
La
raccolta ha la durata di 11 mesi e ogni mese avrà  un
abbinamento dedicato. Ogni mese la raccolta avrà inizio il 1 del
mese e finirà il giorno 27. 
3.   
Cosa fare per partecipare ?
  -Ogni
mese partirà una nuova raccolta con un abbinamento dedicato. Sono
ammesse solo ricette inedite.

Si potrà partecipare con quante proposte si vorrà.

Le proposte che partecipano alla raccolta possono partecipare anche
ad altri contest/raccolte.

Esponete il banner della raccolta nel post che proponete e nella
sidebar, o pagina dedicata, del vostro blog.
4.   
Istruzioni per inserire le ricette :
– 
In fondo a questo post troverete il  banner relativo alla
raccolta in corso.
– 
Lasciate un commento nella pagina del blog ospite del mese che a
Dicembre sarà  Photo and Food, questo per essere inseriti nella raccolta dei blog partecipanti:
nome, link al blog, link alla ricetta, mese di partecipazione. Solo
chi avrà tutti i requisiti verrà inserito (non fate i furbi che vi
vediamo!!!)
– 
Ricordatevi di condividere la partecipazione alla raccolta sui vostri
account social.
5.   
Cosa succede dopo?
– 
Mano a mano che vi farete vivi con le vostre proposte, saranno
caricate nella pagina dedicata.
– 
Ci sarà 1 vincitore al mese (scelto da tutto il gruppo dei
blogger collaboratori, quindi noi ci auto-escludiamo).
– 
Trattandosi di una raccolta, non ci saranno premi, ma il vincitore
del mese avrà la possibilità di aiutarci nella scelta del vincitore
per il mese seguente (ovviamente non può auto-candidarsi alla
vittoria)
– 
Le proposte vincitrici dell’intero anno, più le ricette degli 11
blog collaboratori, saranno inserite in un “free magazine” che
pubblicheremo a dicembre 2015 su issuu.com
ed ecco
qui la mia prima ricetta , questo mese Cioccolato e cannella  :
Baci alla cannella e cioccolato :

Per 30 baci circa
110 g burro morbido
100 g zucchero 
125 g farina 00
125 g farina di nocciole ( se non la trovate frullate delle nocciole tostate con 1 cucchiaio di zucchero preso dal totale )
1 tuorlo 
1 cucchiaino da tè di cannella in polvere 
1 cucchiaio di cacao amaro 
Per la ganache al cioccolato e cannella :
100 g panna fresca 
100 g cioccolato fondente 
1/2 cucchiaino di cannella in polvere

Cioccolato di copertura per finire
100 g

Per i baci sbattete con delle fruste elettriche il burro morbido con lo zucchero , finchè sarà spumoso, poi aggiugete il tuorlo e le due farine , per ultimo aggiungere la cannella ( non il cacao !) .
Dividete il composto in 2 parti ed aggiungete il cacao a una metà , impastate velocemente , solo il tempo di amalgamare il cacao al resto . 
Avvolgete i due composti in un foglio di pellicola e mettete in frigo per qualche ora .
Passate 4 o 5 ore , prendete i composti e fatene delle palline piccole ( grandi come delle nocciole) , poggiatele su una teglia coperta con carta forno e rimettete a riposare in frigo per 1 ora almeno .
Intanto preparate la ganache scaldando la panna e tagliando a pezzetti il cioccolato . Quando la panna sarà ben calda versatela sul cioccolato e lasciate riposare 5 minuti . Mescolate ora la panna che avrà sciolto dolcemente il cioccolato , fino ad ottenere un composto omogeneo e scuro , aggiungete la cannella e fate riposare in frigo .
Cuocete ora i baci in forno caldo a 140° per 20 minuti .
Fateli raffreddare nella teglia del forno ( altrimenti rischiate di romperli).
Quando sui saranno raffreddati intingeteli per metà nel cioccolato di copertura sciolto e fateli indurire sulla carta forno.
Quando la ganache sarà ben fredda , montatela un pochino con le fruste elettriche così da renderla bella soffice .
Con una sac a poche con bocchetta scanalata mettete un po’ di ganache tra 2 baci e uniteli . 
Teneteli in frigo fino a 30 minuti prima di servirli .

Se volete partecipare anche voi al nostro concorso vi aspettiamo , qui per voi il banner di questo mese 
CONSIGLIA Torta di mais