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aprile 2013

Dolci/ Lievitati dolci/ Ricette

Donuts…ciambelle…comunque li chiami sono buoni

Già in un altro post avevo detto che ormai siamo abituati a chiamare le cose con nomi stranieri , ecco un’altro esempio, una volta si sarebbero chiamate ciambelle, ora sono i Donuts.
Chi ha la mia età si ricorderà di queste meraviglie mangiate come merenda dopo il bagno al mare ( tranne mia sorella che non li ama ), una merenda che farebbe inorridire tutti i nutrizionisti di oggi, ma che era tanto buona !!
La variante moderna prevede varie coperture , zucchero, cioccolato , glasse varie per gusto e colore , qui dovete solo dar sfogo alla vostra immaginazione , a casa nostra si usa o zucchero semolato ( non a velo ) o cioccolato fondente , non si sgarra.
Io vi do la mia ricetta , voi metteteci la fantasia nella copertura .

Per circa 10 ciambelle di 8 cm
125 gr farina 00
125 gr farina manitoba
  35 gr zucchero
  40 gr burro morbido
  65 gr acqua appena tiepida
  60 gr latte
  12 gr lievito di birra fresco ( 1/2 cubetto) o 4 gr di quello secco
    1 pizzico di sale
       scorza di limone
      olio per friggere ( io uso olio di arachidi )

per finire,a scelta,
 zucchero semolato
 cioccolato fondente

Sciogliere il lievito nell’acqua .
Mescolare le due farine, lo zucchero, la scorza grattugiata, cominciare ad impastare aggiungendo il burro morbido( non sciolto),il latte, l’acqua con il lievito e per ultimo il sale.
Otterrete un’impasto morbido , liscio.
Mettete in una ciotola infarinata, coprite con della pellicola e fate lievitare per un paio d’ore.
Versate l’impasto su una spianatoia infarinata,senza lavorarlo troppo, stendete con il mattarello fino a uno spessore di 5 mm.
Tagliare dei dischi di circa 8 cm , con un coppapasta o un bicchierini da liquore fare il foro centrale.( nulla vieta , se preferite, di fare semplicemente dei dischi e ottenere dei bomboloni)
Lasciate lievitare ancora per 30 minuti.
Preparate una pentola per friggere con abbondante olio.
Quando cuoceranno aumenteranno di volume per cui non mettetene troppi nella pentola.
Fateli dorare bene da entrambi i lati, poi quando sono pronti, scolateli su carta assorbente per un momento, poi prima che si asciughino del tutto passateli nello zucchero semolato ( così si attaccherà bene).
Se invece volete coprirli di cioccolato ( solo su un lato), fateli asciugare bene, raffreddare e poi passateli velocemente nel cioccolato fuso e appoggiarli ad asciugare dal lato senza copertura.

Dolci/ Ricette/ Torte

I dolci della mia infanzia, il pan meino.

Qualche giorno fa era San Giorgio e qui a Varese, un’iniziativa del comune ha riportato nei panifici la tradizione del pan meino, un dolce povero, fatto con farina gialla e che per tradizione veniva fatto il 23 aprile, San Giorgio , protettore dei lattai, giorno in cui si firmavano i contratti  per le forniture dell’anno e si festeggiava  con pan meino e panna fresca.
Questa cosa mi ha fatto ricordare la mia infanzia ,quando mia mamma andava dalla Signora Melia , la nostra prestinaia e ci comprava questi dolci , ne comprava tanti di questi bellissimi dischi dorati con lo zucchero a velo sopra e la sera li mangiavamo con delle gran tazze di latte, era  una delle cose più buone del mondo, per una sera si trasgredivano le regole e si potevano mangiare solo latte e dolci.Purtroppo non ho la ricetta della signora Melia, ma questa versione la trovo altrettanto buona .
Ci sono tante varianti di questo dolce, con lievito di birra o lievito per dolci, con o senza fiori di sambuco, ma questa è quella che mi piace di più .
 ….e io questa sera mi mangio latte e pan meino….come una volta.

Per circa 10 pezzi
190 gr farina bianca 00
290 gr farina giallo fioretto ( quella fine per dolci )
150 gr burro sciolto
150 gr zucchero
    3 uova
    1 bustina lievito per dolci
    1 pizzico di sale
    1 bustina di vanillina
zucchero velo e zucchero semolato per decorare.

Sbattere bene le uova con lo zucchero , poi aggiugere il burro ormai freddo, la vanillina, il sale e poi le due farine.
Otterrete un composto morbido e vellutato.
Fate riposare in frigorifero per mezz’ora, poi fatene delle palline da circa 60 gr e sciacciatele fino ad ottenere dei dischetti di circa 2 cm di altezza . Metteteli su una placca da forno distanziati, e spolverateli con zucchero semolato e zucchero a velo .
Cuocere in forno caldo a 180° per 20 minuti.

Con questo post partecipo al contest Il Sapore dei Ricordi di “La cucina leggera”:

 

Cioccolato/ Dolci/ Dolci al cucchiaio/ Ricette

Panna cotta al cioccolato bianco

Della panna cotta mi piace poco la consistenza che gli da la colla di pesce , ma un giorno ho scoperto questo trucchetto per sostituirla che mi piace molto, usare un preparato per budino.Se ne usa una parte al posto dello zucchero e della colla di pesce. Non arricciate il naso, prima dovete provarla.
Questa è la versione che a casa mia piace di più, con cioccolato bianco, poi la potete servire con palline di cioccolato o caramello o fragole fresche.

250 gr panna fresca
250 gr latte intero fresco
 25 gr preparato per budino alla vaniglia ( io uso Elah )
100 gr cioccolato bianco
    1 stecca di vaniglia
Mettere a bollire il latte e la panna con la stecca di vaniglia tagliata per il lungo.
Quando comincia a bollire, togliere la stecca dal latte e con un coltellino togliergli i semi e rimetterli nel latte.
( A me piace vedere i semini neri della vaniglia, ma se non vi piace potete non metterli)
Aggiungere il preparato e con una frusta mescolare finché riprende il bollore.
Togliere dal fuoco, unire il cioccolato a pezzetti e mescolare con un cucchiaio di legno finché sarà tutto completamente sciolto.
Versare in uno stampo da budino o in coppette singole o bicchierini.
Quando sarà freddo sformarlo ( se avete usato lo stampo) e decoratelo a vostro piacimento.

Se preferite la versione grande ….

Dolci/ Dolci al cucchiaio/ Ricette/ Torte

Crumble di fragole e rabarbaro

Dopo aver preparato un’aperitivo veloce per gli amici , prepariamo anche un dolce altrettanto veloce e comodo , il crumble.
Il crumble è fatto da uno strato di frutta ricoperta da una miscela di farina , zucchero, mandorle e burro.
Oggi ho usato fragole ( adesso cominciano ad avere un po’ di sapore) e coste di rabarbaro , ma potete usare anche gli altri tipi di frutti di bosco ( a me piace molto con le more) o le mele , le albicocche o le prugne.

Per la base :
300 gr di fragole
 4/5 coste di rabarbaro
  80 gr  di zucchero di canna
  20 gr zucchero vanigliato
  30 gr burro
   1 cucchiaino di fecola

Per il crumble :
100 gr farina bianca 00
  80 gr zucchero
  80 gr farina di mandorle
100 gr burro
       mandorle a scaglie

Pulite e tagliate a metà ( a quarti se sono grandi) le fragole.
Pulite e tagliate a tocchetti le coste di rabarbaro, mettetelo in un piatto con i due zuccheri e mescolate.
In un pentolino fate sciogliere 30 gr di burro, aggiungete il rabarbaro, lo zucchero e fatelo cuocere finché sarà ben tenero e caramellato.
In una ciotola mescolate la farina, lo zucchero, la farina di mandorle ( se non la trovate prendete delle mandorle pelate e frullatele con un cucchiaio dello zucchero del l’impasto) , aggiungete il burro a pezzetti e con la punta delle dita lavorate fino ad ottenere delle grosse briciole.
In una pirofila imburrata mettete il rabarbaro, le fragole , versateci sopra il composto di farina e zucchero e cospargetelo con delle mandorle a scaglie.
Mettere in forno a 200° e cuocere per 20/25 minuti, finché avrà un bel colore dorato.
Servite tiepido , volendo potete accompagnarlo con del gelato alla vaniglia.

Finger food/ Ricette

Formaggini aromatici

Mi capita a volte di voler preparare qualche piatto particolarmente impegnativo per gli amici e allora devo trovare qualche idea veloce per degli stuzzichini da servire con l’aperitivo. Questi formaggi sono un’ottima trovata , son veloci da preparare ( se fatti il giorno prima è ancora meglio, perchè si insaporiscono di più) , vari nel gusto,buoni serviti con del pane tostato o semplicemente con dei crackers .

 Formaggio ai peperoni

200 gr caprino ( io uso quello di latte vaccino )
     3 cetriolini
     2 cucchiai di capperi
  1/2 peperoni rosso
       erba cipollina
       sale
       pepe
       noce moscata
Tritare le verdure ( io preferisco usare il coltello e non il mixer ), mescolare al formaggio e regolare con le spezie a proprio gusto.

Formaggio olive e noci

300 gr di formaggio tipo robiola
100 gr olive verdi
    1 spicchio d’aglio
 6/7 gherigli di noce
       sale
       pepe
       noce moscata
Il procedimento è lo stesso , tritate al coltello le olive e le noci ,schiacciare l’aglio, mescolarli con il formaggio e regolare di sale, pepe e noce moscata.

Formaggino con barbabietole

200 gr Formaggino spalmabile
     1 barbabietola cotta
       scorza arancia
       sale
       pepe
Questo ha un gusto più particolare ma se vi piace la barbabietola va provato.
Tagliate la barbabietola a cubetti piccoli, mescolarla con il formaggio, aggiungere un pizzico di scorza di arancia ( non molto o coprirà il sapore della barbabietola ) , un pizzico di sale e abbondante pepe.
Lasciandolo riposare la barbabietola rilascerà il suo succo e il formaggio diventerà rosa scuro.

Dolci/ Ricette/ Torte

Banana bread

Oggi facciamo il Banana bread ! Ormai siamo abituati ad usare nomi inglesi per tutto, tanto che, questo dolce, semplice, fatto con le banane diventa elegante.
Non so a casa vostra, ma nella mia ,quando le banane cominciano a scurirsi nessuno più le vuole mangiare , rimangono li, tristi ad abbandonate finché qualcuno decide che sono da buttare. Ma, dato che mi da fastidio buttare le cose da mangiare , ecco che scatta il riutilizzo ( riciclo non mi piace molto) e allora  Dolce di banane .

250 gr farina
  70 gr burro
140 gr zucchero
   2 uova intere
2/3 banane molto mature
   1 bustina lievito
1/4 cucchiaino bicarbonato
1/2 cucchiaino sale

Montate il burro con lo zucchero, aggiungete le uova, la farina in cui avrete setacciato il lievito, il bicarbonato e il sale.Unite le banane dopo averle schiacciate non una forchetta. ( se usate un robot da cucina, potete anche aggiungere la banana a pezzetti, si disferà da sola ).
Imburrate uno stampo da plumcake di circa 22 cm , versate l’impasto e cuocete a 180°  per circa 45/ 50 minuti.
Due suggerimenti:
-Dato che le banane non hanno tutte la stessa misura, può essere che l’impasto rimanga un po’ durò, allora aggiungete qualche cucchiaio di latte.
-Provate con la lama di un coltello la cottura , infilate la lama nella spaccatura centrale, se esce asciutta il dolce è cotto e non ne avrete rovinato l’estetica  😉 .

Senza categoria

Oggi tocca a me !!

                                                  
               
In questi due mesi di blog ho avuto tante soddisfazioni , una di queste è di essere scelta da Chiara del Blog  La Voglia Matta  per essere intervistata in questa sua bellissima rubrica. 
Se volete leggere qualcosa di più di me , andate a trovarla…ma poi non dimenticatevi di tornare ogni tanto a vedere le mie ricette . 
Vi aspetto ! Anna.
Dolci/ Ricette/ Torte

Torta bianca con ricotta

Questa è la torta preferita di mia figlia, la assaggiò anni fa ad una festa, venne a casa e cercò di descrivermela ( aveva 9 anni e la descrizione era un pochino confusa ) , ma si sa ,per i figli si fa di tutto, allora cercai di risalire a chi aveva fatto la torta finchè grazie ad un’amica di un’amica mi arrivò la ricetta. Da allora , quando devo farla contenta le faccio la ” sua torta” . E’ leggera anche se con un tocco di cioccolato che non stona mai !

Per la pasta:
380 gr farina
180 gr zucchero
180 gr burro  a pezzetti
2 tuorli
1 uovo intero
1 bustina di lievito per dolci

Per il ripieno:
200 gr ricotta
100 gr cioccolato a pezzetti
  35 gr di zucchero
    1 uovo

 Per la pasta mescolare velocemente tutti gli ingredienti , una volta ottenuta una pasta liscia e morbida, dividere in 2 parti.
Stendere la prima parte in una tortiera imburrata e infarinata di circa 28 / 30 cm.
Aggiungere il ripieno fatto mescolando tutti gli ingredienti delicatamente.
Coprire il tutto con il secondo strato di pasta , sigillare bene i bordi  e infornare a 180° per 30 minuti.
Far raffreddare bene prima di sformare e spolverizzare la superficie con zucchero a velo .

Dolci/ Dolci al cucchiaio/ Preparazioni base/ Ricette

Lemon curd…..troppo buono!

Ci sono delle cose che scopri per caso e poi non abbandoni più. Il Lemon curd è una di queste, quando ho cominciato ad usarlo non sapevo si chiamasse così, era la crema al limone , poi ho visto che con gli stessi ingredienti si faceva questa crema  ( ed era più chic chiamarlo così ).
Si può preparare in anticipo e tenerlo in frigo per qualche giorno.( potete anche surgelarlo , ma usarlo al massimo in 2 settimane). Ha un’infinità di impieghi, si può usare per farcire una crostata, usare per un dessert in coppa, per farcire dei macarons o semplicemente mangiarlo con il pane a colazione.
Dato che si conserva poco ed è veloce da fare , vi do delle dosi piccole, diciamo per farcire una crostata.

    2 tuorli
    2 uova intere
50  ml succo  limoni bio ( circa 2 )
      scorza grattugiata dei limoni
150 gr di zucchero
100 gr burro

Mescolare con una frusta i tuorli e le uova  con lo zucchero in un pentolino , aggiungere il succo di limone e la scorza dei limoni.
Mescolare sempre finché il composto si inspessisce , quando comincia a bollire abbassate la  fiamma al minimo e aggiungete il burro a pezzetti. Sempre con la frusta fate sciogliere bene il burro.
A questo punto è pronta, filtratela , mettetela in un contenitore di vetro e coprite la con pellicola per microonde a contatto ( questo eviterà che si formi la pellicina sopra ). Fate raffreddare bene .
Se la volete usare per una crostata o delle tartellette la potete farla  intiepidire e poi metterla direttamente nella base di frolla già cotta .

Dolci/ Ricette/ Torte

Torta di pane…per la serie “non si butta via il pane…”

Come disse già in altre ricette, non amo gli sprechi, soprattutto se si tratta del pane. Il pane può essere usato in un’infinità di modi, sia da fresco che da secco , questa ricetta è di origine svizzera, dove la torta di pane è molto conosciuta e ne esistono tantissime versioni. La consistenza ricorda quella del castagnaccio, non è una torta soffice ed è ottima con un bicchiere di latte.

250 gr di pane secco tagliato a pezzetti
500 gr latte ( tenetene pronti  altri 100 gr in caso di necessità )
100 gr zucchero
  35 gr cacao amaro
    1 uovo
 50 gr burro
 50 gr pinoli
 35 gr uvetta
 35 gr canditi
   1 cl di grappa
      cannella
      scorza di limone
Mettere il pane a  bagno nel latte e lasciare per una notte.
Mescolare poi il pane , ormai morbido, con l’uovo, lo zucchero, il cacao,il burro sciolto,la grappa , un pizzico di cannella e della scorza grattuggiata di limone.
Per ultimo aggiungere l’uvetta già ammollata, i pinoli e i canditi. Se l’impasto vi sembra troppo duro , aggiungete ancora un po’ di latte per ammorbidirlo, l’assorbenza cambia a seconda del tipo di pane che usate.
Versare in una tortiera imburrata e infarinata di circa 24 cm il composto , Mettere , volendo, qualche fiocchetto di burro sopra.
Cuocere a 180° per circa 1 ora.
Far raffreddare e spolverizzare con zucchero a velo.

Con questa ricetta, partecipo al contest di IPasticcidiLuna sponsorizzato da Fotoregali, per la categoria ricetta dolce .

                                                      

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